Salute in carcere. “I nuovi LEA occasione per rinnovare l’impegno nella riforma”

 Il Garante dei detenuti della Regione Lazio Stefano Anastasìa è intervenuto al Convegno sui Livelli Essenziali di Assistenza per le persone detenute organizzato il primo dicembre scorso presso la Casa Circondariale di Civitavecchia dalla ASL RM4 e dal Forum Nazionale per il Diritto alla Salute in Carcere.

La giornata, alla quale hanno partecipato la Direzione Generale della ASL RM4, la Direzione degli istituti penitenziari di Civitavecchia, rappresentanti del Ministero della Salute e del Forum per il Diritto alla Salute in Carcere, operatori della salute,  del trattamento e della sicurezza,  è stata l’occasione per fare il punto sui nuovi LEA che, recependo per la prima volta il DPCM 2008, che ha sancito il passaggio dell’assistenza sanitaria per i detenuti al sistema sanitario nazionale, sono applicabili anche in ambito penitenziario.

“L’ultimo aggiornamento dei LEA risale al 1996, dunque si tratta sicuramente di un passo fondamentale per l’adeguamento dell’offerta di cure ai bisogni di salute della popolazione, compresa quella detenuta - ha detto il Garante nel suo intervento - ora attendiamo la valutazione del Ministero dell’Economia perché le prestazioni individuate nei LEA possano essere effettivamente esigibili. L’aggiornamento dei LEA è inoltre un’occasione per rinnovare l’impegno nell’implementazione del DPCM 2008. Come Autorità di garanzia dei diritti delle persone private della libertà, siamo pronti a collaborare con il Forum Nazionale per il Diritto alla Salute in Carcere nella individuazione degli indicatori per la valutazione della salute e dei servizi offerti ai detenuti”.