Mai così tanti detenuti nel Lazio negli ultimi quattro anni. La preoccupazione del Garante

All’ultimo rilevamento dell’Amministrazione penitenziaria, del 31 ottobre scorso, il numero delle persone detenute negli istituti del Lazio ha raggiunto le 6.492 unità, per un tasso d’affollamento del 123%, sensibilmente più elevato rispetto al 116% a livello nazionale. Vi sono istituti in cui la situazione risulta davvero critica e dove il numero dei presenti sfiora o supera il 150% dei posti disponibili, come a Latina dove il numero delle presenze sfiora il doppio dei posti disponibili, a Regina Coeli con un tasso di affollamento del 160%, a Cassino, Civitavecchia N.C. e Velletri, con tassi superiori al 140%

Va inoltre segnalato che la crescita del numero di detenuti riguarda in particolar modo i detenuti stranieri, che in un mese sono aumentati del 14%, e le persone in attesa di primo giudizio il cui numero è cresciuto del doppio di quanto non sia cresciuto il numero complessivo dei detenuti in regione.

“Si tratta di livelli mai raggiunti dal 2014, dopo le misure adottate da Governo e Parlamento a seguito della condanna della Corte Europea dei Diritti umani” commenta il Garante Anastasìa. “È una tendenza preoccupante, che pregiudica le condizioni di vita e di lavoro all’interno degli istituti, come purtroppo rileviamo quotidianamente”.

Dati e grafici al 31 ottobre 2018