Dal Consiglio straordinario del comune di Viterbo la proposta dell’istituzione del Garante comunale dei detenuti

 

Si è svolto il 20 giugno un Consiglio comunale straordinario del Comune di Viterbo dedicato alla difficile situazione del carcere Mammagialla.

Un lungo consiglio comunale, nonché molto partecipato al quale vi hanno preso parte, oltre al Sindaco e i consiglieri comunali, il Sottosegretario al Ministero di Giustizia Vittorio Ferraresi, il Garante dei detenuti del Lazio Anastasìa, rappresentanti dell'istituto penitenziario, associazioni e cittadini, consiglieri regionali, parlamentari, rappresentanti dei sindacati di polizia penitenziaria e rappresentanti della Camera penale.

Al termine dell’acceso dibattito che ha affrontato la situazione nel carcere viterbese, del sovraffollamento, della carenza di personale, del recente caso d’omicidio e del suicidio del giovane Hassan Sharaf, è stata proposta l’istituzione del Garante dei diritti dei detenuti o delle persone private della libertà personale, per il comune di Viterbo, proposta accolta favorevolmente da molti dei presenti.

Il commento del Garante dei detenuti del Lazio Stefano Anastasìa: “Il Consiglio straordinario dedicato dal Comune di Viterbo alla situazione del carcere cittadino è stato un importante momento di confronto tra le istituzioni e le amministrazioni competenti, con la partecipazione della cittadinanza, dell’associazionismo e degli operatori. La condivisione unanime, maturata nel corso della discussione, della prossima istituzione di un Garante comunale dei detenuti mi pare un ottimo risultato e un buon impegno per il futuro.”