Obiettivo principale dell’ Istituto Penale Minorile (I.P.M.) di Roma è quello di mettere il ragazzo e la ragazza al centro di una serie di opportunità di cambiamento e crescita offrendo loro l’occasione di rapportarsi con figure significative e di misurarsi con attività scolastiche, culturali, sportive e di animazione al fine di contribuire ad un corretto sviluppo psico-fisico, oltre che di responsabilizzazione rispetto a quanto accaduto.

L’operatività interna è, naturalmente, concentrata sul buon funzionamento della struttura nei riguardi dei minori ospiti, tenendo conto delle differenze di nazionalità, di religione, di cultura, di età, di sesso e di posizioni giuridiche.

Il lavoro più grande per gli operatori è quello di creare una rete intorno ai ragazzi detenuti, coinvolgendo in primis la famiglia, per chi ce l’ha, i servizi del territorio e i servizi sociali di riferimento, affinchè i ragazzi possano avere una struttura forte di riferimento una volta usciti dal carcere, e laddove ve ne sia l’opportunità, possano uscire il prima possibile dal circuito penitenziario.

Dal 2015 la struttura accoglie anche i ragazzi cosiddetti giovani adulti, fino a 25 anni di età, che devono però restare separati dalla popolazione detenuta minorenne.