10 dicembre presentazione del volume "Parole di vita nuova"

Nel 2018 è nato il premio "Sulle ali della Libertà", che ha come obbiettivo la promozione della cultura negli istituti di pena.

La prima edizione del premio ha assegnato il riconoscimento ad un detenuto della Casa circondariale di Rebibbia che ha conseguito, primo in Italia, il dottorato di ricerca in Sociologia e Scienze applicate.

Da questa esperienza è nato il libro "Parole di vita nuova" edito dalla casa editrice Marcianum, a cura di Orazio La Rocca, con la prefazione di Don Ciotti, che raccoglie tutti i lavori che hanno concorso e che sono stati valutati dalla commissione.

Il Volume verrà presentato il 10 dicembre alle ore 14,30 presso la Sala "Caduti di Nassirya" del Senato della Repubblica, Palazzo Madama, Roma.

Qui le informazioni per l'edizione 2020 del Premio

 

6 dicembre a Più Libri e Più Liberi le biblioteche nelle carceri dell’Ass. “Oltre l’Occidente”

Il 6 dicembre a "Più Libri e Più Liberi", la fiera della piccola e media editoria, presso la stand della Regione Lazio (L39) alle ore 15,00 l'associazione Oltre l'Occidente terrà un intervento su " memoria, socializzazione e conoscenza: il ruolo della cutura".

Un confronto sulle attività che la biblioteca di Oltre l'Occidente svolge, con il sostegno del Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio, nella casa circondariale di Frosinone, nella Rems di Ceccano e nei centri diurni per la salute mentale, volte all'istituzione di biblioteche per promuovere la lettura e la cultura come momenti di socializzazione e di superamento della marginalità.

5 dicembre presentazione dello spettacolo “IL FIGLIO MIO” teatro della Cc di Latina

Il 5 dicembre, alle ore 10.30, nel teatro della Casa Circondariale di Latina si concluderà il PROGETTO MATRIOSKA - il teatro come strumento di prevenzione e riabilitazione del disagio psichico - con la presentazione dello spettacolo IL FIGLIO MIO.

Nato dalla stretta collaborazione tra area sanitaria, area educativa e la compagnia teatrale Addentro dell’Associazione Sangue Giusto che da oltre 10 anni è attiva con progetti teatrali negli istituti penitenziari del Lazio, il Progetto Matrioska, sostenuto dalla Asl Latina – Dipartimento di Salute Mentale, si rivolge alla popolazione detenuta con l’intento di utilizzare il potenziale terapeutico dell’arte teatrale come strumento di prevenzione e riabilitazione del disagio mentale attraverso la promozione del benessere psico-fisico dei ristretti.

Il progetto, iniziato a gennaio 2019, ha coinvolto per un anno le detenute della Sezione Alta Sicurezza in un laboratorio teatrale condotto da Ludovica Andò con la collaborazione di Marianna Arbia.

IL FIGLIO MIO è un libero adattamento del libretto d’opera di Luigi Pirandello “La favola del figlio cambiato” che riflette sul tema dell’amore materno, della cura, della separazione dagli affetti, ma anche dell’invidia, della cattiveria, della rivalità femminile. Temi fortemente sentiti dalle detenute e vissuti quotidianamente nelle difficili dinamiche della convivenza tutta femminile della sezione.

Il testo, attraverso la favola, affronta anche il tema del potere, del peso dell’eredità familiare, della difficoltà di liberarsi dalle gabbie dell’apparenza e del bisogno di dominio.

Gli interventi musicali dello spettacolo si rifanno invece alla tradizione popolare campana e sono stati sapientemente rielaborati, ritmati e riscritti da Antonella Talamonti, musicista e ricercatrice, insieme alle partecipanti al laboratorio.

La Direttrice della Casa Circondariale, Dott.ssa Nadia Fontana, e il Direttore Generale della ASL di Latina Dr. Giorgio Casati hanno creduto in questo progetto insieme all’Area Educativa dell’Istituto e al Dipartimento di Salute Mentale, in una visione del teatro che non è intrattenimento ma è stimolo per l'attivazione delle risorse personali, strumento di riduzione della conflittualità e del disagio, laboratorio di convivenza e sentire comune.

Fino al 2 dicembre il CINEMA A RIGHE19

Continua il progetto di Artestudio CINEMA A RIGHE19 che prosegue e rilancia la felice rassegna degli ultimi due anni, una rassegna realizzata con il contributo "Cinema e audiovisivi" della REGIONE LAZIO e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, dedicata al cittadino debole, all’ escluso - dal detenuto al disabile psichiatrico, al migrante - intrecciando le storie di queste persone con la storia della nostra Città nell’intento di prevenire la marginalizzazione con lo strumento filmico.  

Il programma sempre a ingresso gratuito si svolge fra il CARCERE GIUDIZIARIO DI REGINA COELI, la CASA CIRCONDARIALE DI LATINAVELLETRI, VITERBO e RIETI– proiezioni riservate alla popolazione detenuta - LA STRUTTURA RESIDENZIALE PSICHIATRICA DI CORVIALE e la LIBRERIA ODRADEK di Roma dal 18 SETTEMBRE al 2 DICEMBRE, con 2 proiezioni in ogni centro affidati per il commento ad un soggetto artistico che condurrà anche un workshop sull’arte del cinema. 

Così il programma:

 

CC VELLETRI:

18 settembre Dallas Buyers Club di Jean - Marc Vallee (USA 2013) IL MESTIERE DELL’ATTORE

25 settembre Into the Wild - Nelle terre selvagge di Sean Penn (USA 2007) LA LUCE NEL CINEMA

CC REGINA COELI:

7 ottobre I fratelli Sisters di Jacques Audiard (USA 2018) FILM E GENERI DEL CINEMA

2 dicembre Don Chisciotte di Orson Welles (USA 1992) IL MESTIERE DEL REGISTA

DSM CORVIALE:

15 ottobre Quasi amici di Olivier Nakache e Éric Toledano (FR 2011) IL MESTIERE DELLO SCENEGGIATORE

5 novembre The Star is born di Bradley Cooper (USA 2018) IL MESTIERE DELL’ATTRICE

CC LATINA:

24 ottobre Il traditore di Marco Bellocchio (ITA 2019) CINEMA E ATTUALITA’

31 ottobre Il primo re di Matteo Rovere (ITA 2019) CINEMA E STORIA

CC VITERBO:

29 ottobre American Hustle-L'apparenza inganna di David Russell (USA 2013) IL MESTIERE DELL’ ATTORE

12 novembre Il quinto elemeto di Luc Besson (USA 1997) IL MESTIERE DELL’ATTRICE

LIBRERIA ODRADEK:

23 ottobre Pina di Wim Wenders (USA 2011) MUSICA DANZA E CINEMA

13 novembre Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini (ITA 1964) CINEMA E INCHIESTA

CC RIETI:

20 novembre Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (ITA 1965) IL GRANDE CINEMA ITALIANO

28 novembre Van Gogh di Julian Schnabel (USA 2019) CINEMA COME BIOGRAFIA

CC REGINA COELI:

2 dicembre Don Chisciotte di Orson Welles (USA 1992) IL MESTIRE DEL REGISTA

 

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Il 29 novembre BOOKCIAK, AZIONE! Alla Casa del Cinema di Roma il premio alle detenute di Rebibbia

Il premio “Bookciak, Azione!” 2019 dal Festival di Venezia arriva alla Casa del Cinema di Roma. Venerdì 29 novenbre alle 20,30, una serata in corto tra poesie, romanzi e graphic novel con i lavori dei vincitori dell’VIII edizione, tra i quali quelli delle detenute di Rebibbia.

L’edizione 2019 del Bookciak, Azione!, evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori veneziane ha visto una vittoria tutta al femminile. Quattro giovani registe donne, un’intera classe del CSC di Torino composta in maggioranza da ragazze e, ancora, le detenute-allieve del carcere femminile di Rebibbia.

Sono loro le vincitrici del’VIII edizione del concorso dedicato all’intreccio tra cinema e letteratura, attraverso i corti ispirati ai libri, premiate dalla giuria composta dal presidente Lorenzo Mattotti, Wilma Labate, Teresa Marchesi e Gianluca Arcopinto giurati permanenti di Bookciak, Azione!.

La premiazione si è svolta il 27 agosto alla villa degli Autori, al lido di Venezia, abbinata alla tradizionale serata di benvenuto alla stampa in collaborazione con SNGCI, Giornate degli Autori e Spi-CGIL.

Liberamente ispirato al graphic novel “War painters, 1915-1918. Come l’arte salva dalla guerra” di Laura Scarpa (ComicOut), è il corto vincitore della sezione dedicata alle allieve-detenute della sezione R del Liceo artistico statale Enzo Rossi, diretto da Mariagrazia Dardanelli, presente all’interno del carcere romano di Rebibbia. Si tratta di Volti, realizzato da Dika C., Gabriella C., Julieta D., Ilona D., Giuliana R., Edith C., Maria S. Renata, nell’ambito del seminario diretto dai docenti Claudio Fioramanti e Lucia Lo Buono.

Dopo la presentazione veneziana i bookciak vincitori sono in carovana per l’Italia, attraverso festival e premi. Questa è la novità di Bookciak, Azione! che da quest’anno diventa on the road. Sono stati presentati il 19 settembre alla Maddalena con il Solinas, a Cagliari con il premio Emilio Lussu, a Spilimbergo con Le giornate della Luce, in Puglia alla Festa di Cinema del reale e ancora a Roma dove, oltre alla serata di venerdì 29 novembre alla Casa del Cinema, entreranno nel carcere femminile di Rebibbia per premiare le allieve-detenute.

La rappresentanza femminile di questa VIII edizione del premio, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, è stata garantita anche dalle scrittrici, tutte presenti alla premiazione: su quattro libri selezionati per ispirare i bookciak, tre sono firmati da donne: Giulia Corsalini (La lettrice di Čechov), Laura Scarpa (War painters) e Antonella Sica (La memoria nel corpo).

Introdotta da un omaggio fotografico ad Ugo Gregoretti (tra i grandi “padri” del premio), appena scomparso, la premiazione ha avuto tra i suoi ospiti anche i giurati del concorso, Lorenzo Mattotti, Citto Maselli a cui il premio Bookciak, Azione! deve la sua nascita e il suo felice percorso fino a questa VIII edizione. E, ancora, Alvaro Rissa al secolo Cristiano Gentili, iconico “poeta contemporaneo” di Ecce Bombo, tornato a riprendersi la scena quarant’anni dopo.

Bookciak, Azione!, diretto da Gabriella Gallozzi, è prodotto dall’Associazione Calipso, Bookciak Magazine in collaborazione con le Giornate degli Autori e il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici (SNGCI). Il sostegno di Regione Lazio, Mibac, Spi-CGIL, 8 e 1/2 e Cinecittà si mostra. ANAC, Premio Solinas, Nel Blu Studios, col patrocinio di Biblioteche di Roma. Rai3 è mediapartner.

Al 25° MedFilmFestival Corti dalle carceri

Dall'8 al 21 novembre va in scena la 25° edizione del MedFilm Festival presso il Cinema Savoy, il Macro Asilo, il Nuovo Cinema Aquila, l’Apollo 11 e le Biblioteche di Roma con un ricco programma di film, anteprime, focus ed eventi speciali;

In particolare, il 14 novembre dalle 17,00 presso il cinema Savoy, nell’ambito dei Corti fuori concorso, segnaliamo la sezione Corti dalle Carceri.

I Corti dalle Carceri sono stati realizzati all’interno degli istituti penitenziari coinvolti nel progetto Methexis, in collaborazione con il Dap, tra questi Prendi fiato girato alla C.C. di Velletri, Salviamo la Faccia a Rebibbia e Bunker P07 corto realizzato nella C.C. di Rieti durante il corso di formazione professionale per Operatore audio video, realizzato dalla Regione Lazio con fondi Por fse 14-20, in collaborazione con il Garante dei detenuti della Regione Lazio.


15 novembre presentazione del progetto Conscious alla Conferenza nazionale dei Garanti territoriali

Venerdì 15 novembre, a partire dalle ore 10, presso la Sala Tevere della Presidenza della Regione Lazio, in Via Cristoforo Colombo 212, si terrà l'Assemblea della Conferenza nazionale dei Garanti territoriali.

Al termine dei lavori la dott.a Adele Di Stefano, Dirigente del Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza della ASL Frosinone, illustrerà all'Assemblea i contenuti e lo svolgimento del progetto Conscious, un innovativo progetto volto alla realizzazione di un modello inter-sistemico di riduzione e prevenzione della recidiva per gli autori di abuso sessuale e violenza domestica.

Conscious è un progetto della durata di 20 mesi di cui la ASL Frosinone è capofila, co-finanziato dal programma europeo Diritti Uguaglianza e Cittadinanza, Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, in partenariato con il Garante dei Detenuti del Lazio, con l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence e il Centro Nazionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori.

Questo evento rientra nella campagna di comunicazione nazionale (D.5.7) finalizzata a diffondere informazioni sul modello di riduzione della recidiva al fine di creare le condizioni perchè questa esperienza possa essere replicata, nonché per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sugli obiettivi del progetto di lotta contro la recidiva e per il reinserimento sociale dei trasgressori.

 

26 ottobre Il Postino - L’omaggio di Rebibbia Femminile a Massimo Troisi

In collaborazione con la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma la compagnia "Le Donne del Muro Alto" di attrici detenute presso la Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia, guidate dalla regista Francesca Tricarico, rende omaggio a Massimo Troisi.

«Quando la spieghi la poesia diventa banale, meglio di ogni spiegazione è l'esperienza diretta delle emozioni che può svelare la poesia ad un animo predisposto a comprenderla». P. Neruda

Mario Ruoppolo, il protagonista de “Il postino”, sogna il cinema, sogna di evadere dalla sua quotidianità fatta di pesce e pescherecci, sogna l’amore, proprio come le detenute. Mario avverte dentro di sé milioni di emozioni che non sa esprimere e trova nella poesia una via di uscita per liberarle, liberando così se stesso. Mario scopre che la poesia per rendere la sua vita meno grigia non è lontana, non lo è mai stata, è lì a portata di mano, nella sua isola, è dentro di lui, in ciò che sente. E così anche il carcere, con i suoi rumori, con le sue sbarre, con il suo grigiore diviene poesia nel sentire di queste donne. Neruda, nel film, porterà sempre con sé l’isola pur essendo stato per lui un periodo di esilio lontano da casa così come le detenute porteranno sempre con loro l’esperienza del carcere.

Così Francesca Tricarico: “Il postino” di Michael Radfort e Massimo Troisi, visto in carcere, è stato una rivelazione ancora più grande, più poetica che altrove. Le speranze, i sogni, le ambizioni del postino metafore dei desideri delle detenute, le attese, i dubbi, l’esilio di Neruda delle attese e reclusione di queste donne. La delicatezza con cui il film racconta come la poesia possa svelarsi “ad un animo predisposto a comprenderla” ha risuonato con prepotenza tra le mura di Rebibbia, dove la necessità di bellezza è uno strumento di sopravvivenza.

Con questo nuovo progetto l’associazione Per Ananke ha deciso per la prima volta di lavorare al suo consueto percorso teatrale con uno sguardo, più che attento, all’arte cinematografica, attraverso un testo, “Il Postino di Neruda”, che le detenute hanno sentito da subito molto vicino grazie alla versione cinematografica de “Il postino”. Un libro e un film nei quali si svela la capacità di rendere la poesia a portata di tutti: un tema molto caro alle detenute che hanno scoperto attraverso il teatro e il cinema la forza della poesia e delle sue metafore.

L'Associazione Per Ananke dal 2013 ad oggi ha fondato nella Casa Circondariale Femminile di Rebibbia due compagnie teatrali: Le Donne del Muro Alto (nella sezione alta Sicurezza) e Più Voce (nella sezione Media Sicurezza), seguite entrambe dalla regista Francesca Tricarico.

SI RINGRAZIA: La direzione della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile, la Fondazione Cinema per Roma, la Regione Lazio, la polizia penitenziaria e l'area pedagogica, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria

Regia: Francesca Tricarico

Aiuto Regia: Chiara Borsella, Annalisa D.

Con le attrici detenute della sezione AS: Annalisa D., Teresa G.

Ufficio Stampa: Daniela Bendoni

Produzione: Ass. Per Ananke “Officine di teatro sociale Regione Lazio 2019-2020" in collaborazione con la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma

PRENOTAZIONI ENTRO E NON OLTRE L’11 OTTOBRE

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NELLA MAIL DI PRENOTAZIONE INVIARE IL MODULO ALLEGATO E DOCUMENTO DI IDENTITÀ

INFO: 346 1084467

23 ottobre alla C.r. di Civitavecchia e il 25 alla Festa del cinema di Roma proiezione di Fortezza

Nell’ambito della #Festadelcinema di Roma, questo prezioso film di Ludovica Andò ed Emiliano Aiello sarà proiettato il 23 ottobre nella Casa di reclusione di Civitavecchia, il 25 a Roma al MAXXI.

 

Interamente girato all’interno della Casa di Reclusione di Civitavecchia, con protagonisti e co-autori i detenuti stessi, Fortezza è la rilettura di uno dei più importanti romanzi del ‘900: Il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati.

Tre soldati giungono in un presidio militare solitario e ormai privo di ogni funzione difensiva.

Qui il tempo è fermo e scandito da rigidi regolamenti, dinamiche di potere, ozii e abitudini radicate. Nell’attesa vana di un nemico che non verrà, i militari si consumano tra il bisogno di dare un senso alla loro permanenza e la resistenza all’attrazione che questo luogo opera su di loro.

Perfetta metafora dell’istituzione penitenziaria, la narrazione del film documenta la condizione carceraria, tra rassegnazione e speranza di riscatto.

Fortezza è un presidio militare, un carcere, un luogo dell’anima.


Fortezza nasce da un'idea di Emiliano Aiello e dalla sua intuizione visiva, da oltre 10 anni di lavoro teatrale in carcere di Ludovica Andò e da un gruppo straordinario di attori/detenuti.
Quando i ragazzi della compagnia AdDentro della Casa di Reclusione di Civitavecchia sono stati stimolati a discutere sui temi de "Il deserto dei Tartari" di Buzzati ne è scaturita una valanga di preziose riflessioni sulla percezione del tempo, sul senso del limite, sulla prospettiva del futuro, sui pericoli dell'abitudine, sull'alienazione, sulla speranza, sulla libertà interiore.
Tutto questo ha nutrito la stesura del copione teatrale dello spettacolo "Fortezza" prima (2017) e si è fissato poi nelle immagini del film.

 

Trailer: https://vimeo.com/365693510

 

Pinocchio in Prigione - a Latina, Velletri, Viterbo e Rieti

Il progetto PINOCCHIO IN PRIGIONE è realizzato dall’associazione King Kong Teatro con il contributo della Regione Lazio in quattro Istituti di Pena ovvero la Casa Circondariale di Latina, la Casa Circondariale di Velletri, la Casa Circondariale di Viterbo e la Casa Circondariale di Rieti.

 

Il progetto, iniziato il 3 ottobre alla Casa Circondariale di Latina è volto a realizzare attraverso percorsi educativi dell’ arte e della cultura, processi di sostegno e risocializzazione della popolazione detenuta e prevede quattro giornate con lezioni spettacolo, workshop con la partecipazione diretta dei detenuti, esercizi di visione e la performance di teatro danza GIUSTIZIA PER PINOCCHIO.

 

La performance, appositamente realizzata, si avvale di una narrazione tutta al femminile: cinque attrici, cinque fate, cinque pinocchi che attraversano nel tempo e nello spazio ricordi e frammenti di un'umanità che prende vita e che si sgretola nel medesimo istante nella ricerca assennata di uno "stare" qui ed ora.

 

Un racconto che prende ispirazione dalla vicenda del burattino per divenire altro, attraverso gesti, silenzi, azioni ripetute, parole balbettate che rimandano a un possibile Pinocchio che risiede in ognuno di noi e che ci rende partecipi di conquiste e sconfitte, inciampi, corse, sorrisi e pianti

 

Il programma è a cura di Maria Sandrelli con Alessandra Piscopo, Iris Basilicata, Priscilla Muscat, Alba Bartoli e Caterina Galloni.

Casa Circondariale di Latina     3 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Casa Circondariale di Velletri 10 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Casa Circondariale di Viterbo 17 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 16.00

Casa Circondariale di Rieti     25 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 15.00

 

Attività rivolte alla sola popolazione detenuta

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fb kingkongteatro

22 ottobre, h 12,30, Sala teatro Asl Frosinone evento formativo Conscious

“CONSCIOUS” è un Progetto europeo il cui co-finanziamento è previsto dal Program-ma Rights, Equality and Citizenship.

Grazie al co-finanziamento, da un anno il Dipartimento Salute Mentale e Patologia da Dipendenza (DSMPD) della ASL di Frosinone coordina il Progetto che è finalizzato alla pre-venzione ed alla  riduzione della recidiva degli atti di violenza domestica, sessuale e contro mi-nori.

Il Progetto è condotto in partenariato con il Garante dei Detenuti del Lazio, con l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence e con il Centro Na-zionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori.

“CONSCIOUS” prevede, tra l’altro, programmi di trattamento specialistico presso le Ca-se Circondariali di Cassino e di Frosinone, un nuovo servizio dedicato alle persone a rischio vio-lenza domestica e di genere e percorsi di giustizia riparativa. Al momento, 18 autori di violenza e 24 autori di reati sessuali sia in regime detentivo sia in stato di libertà hanno avviato volontaria-mente il percorso proposto.

Nell’ambito delle attività di progetto, il prossimo 22 ottobre, con inizio alle 12,30,  presso la Sala Teatro dell’ASL di Frosinone, si svolgerà una giornata formativa per il personale sanitario. Durante la prima sessione saranno riportate le esperienze di questa prima fase di progetto e illu-strate le metodologie adottate dall’ASL nel trattamento di soggetti violenti, nonché le azioni di sistema ed i Protocolli operativi sottoscritti.  Nella seconda sessione sarà utilizzato quale materiale formativo, per approfondire il tema del trattamento, parte del docu-film “Un altro Me” diretto da Claudio Casazza, nel quale i detenuti nel Carcere di Milano Bollate raccontano le proprie espe-rienze di trattamento condotto da CIPM Milano. Lavori di gruppo e discussione finale conclude-ranno la giornata formativa. La formazione è rivolta anche agli Avvocati degli Ordini di Cassino e di Frosinone, che hanno partecipato alla costituzione della rete tra le istituzioni sanitarie, giudi-ziarie, sociali e della società civile con la sigla di protocolli operativi.

“Le sessioni dell’Evento – spiega Fernando Ferrauti  Direttore del Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza – rappresenteranno le  attività e le metodologie che si stanno realizzando nella lotta alla violenza su donne e minori e nel trattamento di soggetti violenti. Parti-colare approfondimento su questi temi verrà dal docu-film “Un altro Me” dove i detenuti nel car-cere di Milano Bollate raccontano le proprie esperienze di trattamento”.

Per informazioni sul servizio trattamento per persone con comportamenti di violenza do-mestica e/o di genere è possibile contattare il numero di telefono 0775 8822148 o scrivere all’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.