17 maggio “Tavola rotonda: I protagonisti si confrontano” con Stefano Anastasia, Ida Del Grosso e Rita Bernardini - Incontri Celimontani

Giovedì 17 maggio alle ore 18,00 presso il monastero di San Gregorio al Celio, nell’ambito degli Incontri Celimontani, “Tavola rotonda: I protagonisti si confrontano” con Stefano Anastasia Garante dei detenuti del Lazio, Ida Del Grosso direttrice dell'Istituto femminile di Rebibbia e Rita Bernardini ex deputata coordinatrice della Presidenza del Partito Radicale;

“Il carcere e la giustizia: Redenzione e Riconciliazione?”, questo è il tema dei nuovi “Incontri Celimontani” la serie di seminari mensili, a cura di Innocenzo Gargano e Michela Porcellato, di taglio volutamente non accademico e rivolti a tutti, che le comunità monastiche camaldolesi di Roma promuovono ogni anno nella cornice del monastero di San Gregorio al Celio.

Una riflessione che quest’anno intende svilupparsi come una meditazione collettiva sul tema dell’amministrazione della giustizia e sulle sue ripercussioni nella vita reale delle persone.

Un’esponente politica di lungo corso, una biblista, un monaco patrologo, un filosofo e un artista ex-ergastolano in conversazione tra loro; le testimonianze di due cappellani, di un giurista, la tavola rotonda con tre esponenti di partiti, associazioni, istituzioni, un dialogo tra un familiare di una vittima e due ex terroristi. Questi gli animatori degli Incontri Celimontani di quest’anno, con lo scopo di conoscere, capire, decidere e tentare di indicare strade alternative al carcere.

Qui il programma completo

10 maggio. Manicomi criminali. La rivoluzione aspetta la riforma.

In occasione della pubblicazione del fascicolo 1/2018 dei Quaderni del Circolo Rosselli

Manicomi criminali. La rivoluzione aspetta la riforma

Ne discutono a Roma, giovedì 10 maggio, dalle ore 17 alle ore 19.30 presso il Senato della Repubblica, nella Sala convegni di Santa Maria in Aquiro in Piazza Capranica:

Stefano Cecconi Responsabile Salute Cgil, Comitato Stop Opg, Franco Corleone già Commissario di Governo alla chiusura degli Opg e curatore del fascicolo, Giuseppe Quintavalle Commissario straordinario Asl Rm5 - Regione Lazio, Valdo Spini Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli. Coordina Stefano Anastasìa Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio.

Accrediti entro martedì 8 maggio presso Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allegati:
Locandina QCR.pdf[ pdf ] 448 kB

3 e 4 maggio Convegno Regioni e comuni nell'esecuzione penale e nella privazione della libertà

Si è svolto a Roma il convegno Regioni e comuni nell'esecuzione penale e nella privazione della libertà, di seguito la registrazione video delle due giornate.

La giornata del 3 maggio

La giornata del 4 maggio

Da quindici anni, ormai, nelle Regioni, nelle Province e nei Comuni italiani sono attivi i Garanti delle persone private della libertà. Una presenza diffusa a tutela dei diritti di persone in condizione di particolare vulnerabilità, trattenute per motivi di giustizia, di salute o amministrativi in strutture penitenziarie, terapeutiche o per stranieri.

La Costituzione affida alle Regioni e agli Enti locali rilevanti competenze nella programmazione e nell’offerta di servizi a tutela dei diritti delle persone private della libertà. La legislazione nazionale ha progressivamente riconosciuto ruolo e funzioni dei Garanti territoriali, assicurando loro prerogative di visita delle strutture e di interlocuzione con le persone private della libertà. 

All’indomani della istituzione e della nomina del Garante nazionale delle persone private della libertà appare essenziale una rinnovata valorizzazione del ruolo dei Garanti territoriali, anche al fine di costituire una efficace rete di collaborazione nella tutela dei diritti delle persone private della libertà. 

A tal fine, il Convegno ha approfondito gli ambiti di competenza delle Regioni e degli Enti locali in materia di esecuzione penale e di privazione della libertà, nonché le politiche messe in atto a livello territoriale, per stimolare un confronto tra i diversi istituzionali coinvolti sulle condizioni per la migliore cooperazione nella tutela e nella promozione dei diritti fondamentali delle persone private della libertà.

 

PROGRAMMA

Giovedì 3 maggio, Consiglio regionale del Lazio, via della Pisana n. 1301

Ore 14-15 - Sessione inaugurale

Saluti istituzionali

 Daniele Leodori, Presidente del Consiglio regionale del Lazio

Emilia Rossi, Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà
 
Introduzione ai lavori di Stefano Anastasia,
Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio
Il ruolo dei Garanti territoriali nella tutela delle persone private della libertà

Relazione di Patrizio Gonnella,
Presidente dell’Associazione Antigone, Università di Roma Tre
Le competenze delle Regioni e degli Enti locali nell’esecuzione penale e nella privazione della libertà

 

Ore 15-19 - Sessioni parallele

  1. 1.La tutela della salute, la promozione della pratica sportiva e la prevenzione di trattamenti inumani o degradanti
  • Coordina Samuele Ciambriello, Garante delle persone private della libertà della Regione Campania
  • Introduce Marta Caredda, Università di Roma Tre
  1. 2.Le politiche sociali, l’housing e l'accesso ai benefici previdenziali
  • Coordina Gabriella Stramaccioni, Garante delle persone private della libertà di Roma Capitale
  • Introduce Michele Miravalle, Università di Torino
  1. 3.L'istruzione di base, obbligatoria, secondaria e universitaria
  • Coordina Piero Rossi, Garante dei detenuti della Regione Puglia
  • Introduce Saverio Migliori, Fondazione Michelucci, Firenze
  1. 4.La formazione professionale e le politiche attive del lavoro
  • Coordina Marcello Marighelli, Garante delle persone private della libertà della Regione Emilia-Romagna
  • Introduce Federica Brioschi, Associazione Antigone, Roma
  1. 5. Le politiche culturali e la promozione delle forme di espressività
  • Coordina Bruno Mellano, Garante delle persone private della libertà della Regione Piemonte
  • Introduce Carolina Antonucci, Sapienza Università di Roma

 

Venerdì 4 maggio, Regione Lazio, Piazza Oderico da Pordenone n. 15

Ore 9,30-12 – Sessione conclusiva

Introduce e coordina Franco Corleone,

Garante delle persone private della libertà della Regione Toscana,

Coordinatore dei Garanti territoriali delle persone private della libertà

Relazioni di sintesi delle sessioni parallele

Dibattito

 

Ore 12-13,30 - Tavola rotonda conclusiva

Introduce e coordina Giovanni Fiandaca
Garante delle persone private della libertà della Regione Sicilia

Santi Consolo
 Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Alessandra Guidi
Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Alessandra Naldi
 Garante delle persone private della libertà del Comune di Milano

Mauro Palma
Presidente Autorità Garante nazionale delle persone private della libertà

Nicola Zingaretti
 Presidente della Regione Lazio

 

 

 

 

Si prega di confermare la presenza, specificando se ad entrambe le giornate o soltanto ad una, entro le 12 del prossimo 2 maggio al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai numeri telefonici: 0651686117 – 0651531120

Si fa presente che per la giornata del 3 maggio è previsto un servizio navetta Stazione Metro Magliana / Consiglio regionale e viceversa dalle 13.30 alle 14.30 e dalle 18.30 alle 19.30. Come raggiungere il Consiglio con i mezzi pubblici o propri.

Richiesto l’accreditamento dei crediti formativi presso l’Ordine degli Avvocati

19 aprile "Burattini in carcere"... a Cassino

Il 19 aprile in occasione della giornata nazionale del teatro in carcere, si svolgerà per i familiari dei detenuti della Casa Circondariale di Cassino lo spettacolo dei burattini, accompagnato da letture di fiabe, realizzato dai detenuti stessi con l’associazione MAST – Officina delle Arti.

Nell'ambito del progetto teatrale Alice e Pinocchio Liberanti vincitore del Bando Officine di Teatro Sociale - Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, l’associazione MAST – Officina delle Arti ha promosso, il 6 e il 13 aprile, due incontri di formazione e spettacolo del maestro burattinaio Mariano Dolci con le donne detenute della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile e dei maestri burattinai Stefania e Fulvio Cocuzzo con gli uomini detenuti della Casa Circondariale di Cassino.

I partecipanti al Progetto hanno ricevuto le basi dell’arte del teatro di figura e gli strumenti per realizzare piccole performance con i burattini e le ombre al fine di favorire la creazione e lo sviluppo di momenti di condivisione tra genitore-detenuto e figli.

Da tempo burattini, sagome del teatro delle ombre e marionette sono diventati strumenti usati per finalità non solo di genere spettacolare nelle mani degli artisti. Il teatro d’animazione, senza abbandonare la propria identità artistica, ha varcato le porte delle scuole, degli ospedali, dei centri diurni, delle carceri acquisendo funzioni pedagogiche, tanto che numerosi insegnanti, animatori, psicologi e medici si interessano alle sue proprietà per far emergere il lato positivo e le capacità dell’allievo/utente. Il Dialogo tra la persona e il burattino favorisce la comunicazione, promuove la relazione, la presa di coscienza, la costruzione e il rafforzamento dell’identità. In questo contesto, il carcere, l’incontro vuole essere un’occasione per aprire una finestra a suggestioni e interpretazioni su sé stessi e sulla propria relazione genitoriale.

Fiabe in carcere – Alice e Pinocchio Liberanti si presenta come il naturale sviluppo di Liber Liberanti – lettura di fiabe e favole dal carcere progetto vincitore del Bando Io Leggo 1°ed - 2015, inserito nel volume LazioCreativo2016, riceve una lettera di merito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo” – G.Rodari

9 aprile l'Europa, l'Italia e i diritti degli ultimi. Migranti e detenuti: i due volti dei diritti negati

L'Italia e l'Unione Europea fra costruzione di una casa comune e la tutela dei diritti degli ultimi. Un progetto per le scuole secondarie inferiori della Città di Valmontone ideato dall'Amministrazione Comunale che coinvolge le scuole medie inferiori dei due Istituti Comprensivi cittadini e diverse istituzioni pubbliche e private, dedicato alla riscoperta di valori e di diritti che, almeno sulla carta dovrebbero essere inviolabili: lavoro, solidarietà, integrazione, dignità personale, libertà, salute, sicurezza e recupero sociale.

Il progetto prevede differenti attività suddivise in macro aree:

Immigrazione

  • Migranti e detenuti: i due volti dei diritti negati - Incontro con Stefano Anastasìa, Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale;
  • Visita al Centro di accoglienza per migranti di Fiumicino, gestito dalla Virtus Italia Onlus.

La casa degli ultimi: Il carcere e il diritto al riscatto

  • Incontro con Cosimo Rega, detenuto, scrittore e fra i protagonisti della compagnia teatrale di Rebibbia Nuovo Complesso;
  • Visista a rebibbia Nuovo Complesso, presso lo stabilimento dove la coop sociale Pantacoop gestisce la torrefazione Galeotto - Il caffè ristretto.

Lo studio delle istituzioni italiane e comunitarie

  • Visista allo Spazio Europa, presso la sede del Paarlamento Europeo a Roma;
  • L'importanza dell'informazione nella conoscenza dell'UE. Visita agli studi Rai di Saxa Rubra.

27 marzo. Didone Che m’aggia firat e’ fa. Liberamente tratto dal IV canto dell'Eneide

“Alle volte mi sento un recipiente vuoto che gli altri si affrettano a riempire e pigiano e pigiano,

come se le memorie degli altri costruissero la mia. Qui dove è necessario divorare i mesi, i giorni,

le ore inseguendo la memoria. Perché dimenticare qui è smettere di essere, di esistere…”

 

Il 27 marzo in occasione della Giornata Nazionale del Teatro in Carcere le porte del teatro di Rebibbia si aprono di nuovo. Per la seconda volta Le Donne del Muro Alto, compagnia delle detenute dell'Alta sicurezza di Rebibbia, usciranno dalla sezione Alta Sicurezza del Femminile per andare in tournée al teatro del Nuovo Complesso Maschile, un piccolo ma incredibile viaggio con lo spettacolo "DIDONE Che m’aggia firat e’ fa", liberamente tratto dal IV canto dell'Eneide.

 

Lo spettacolo è organizzato dall'Ass. Per Ananke “Officine di Teatro Sociale Regione Lazio 2017/2018” con la regia di Francesca Tricarico, alle ore 16,30 presso il Teatro della Casa Circondariale Rebibbia Nuovo Complesso (Via Raffaele Majetti, 70).

8 marzo La resilienza delle donne – Racconti e Emozioni

Giovedì 8 marzo alle 17,00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Aprilia, La resilienza delle donne – Racconti e Emozioni. Un evento tra dibattito, incontro e racconto a cui parteciperanno: Antonio Terra Sindaco Comune di Aprilia, Eva Torselli Ass.ra alle pari opportunità Comune di Aprilia, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Lazio Stefano Anastasìa, Giacomo Monacelli Psicoterapeuta, Peppino Nicolucci Neurologo, Francesca Tricarico Associazione Anake. Monologo di Daniela Savu e varie testimonianze di donne.

28 febbraio Convegno "Il Patto per la Salute e l'evoluzione della Medicina Penitenziaria e della Sanità in carcere”

Sono trascorsi quasi dieci anni dal D.P.C.M. del 1 aprile 2008 che ha trasferito le funzioni della medicina penitenziaria dal Ministero della Giustizia al Servizio Sanitario Nazionale e quindi alle Regioni e ha sancito e normato il diritto alla tutela della salute dei detenuti al pari dei cittadini liberi.

Il D.P.C.M. presentava diverse questioni e punti nodali ancora da definire specie tra le rispettive competenze ormai mutate, a partire dalle Aziende Sanitarie direttamente titolari della salute dei detenuti ed internati.

Molto è stato fatto, ma altrettanto rimane ancora da fare affinché la salute in carcere sia effettivamente uno dei servizi al cittadino e in questo senso il decreto attualmente all'attenzione del Consiglio dei Ministri contiene anche una parte sull'assistenza sanitaria.

In questo quadro si colloca il convegno “2008 – 2018 Dieci anni dalla Riforma - Il "Patto per la Salute" e l'evoluzione della Medicina Penitenziaria e della Sanità in carcere” che si svolgerà mercoledì 28 febbraio presso l’Auditorium del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa a ROMA.

Il convegno si pone l'obiettivo di focalizzare alcune tematiche rilevanti, in particolare saranno esposte esperienze sul campo attraverso la raccolta e la diffusione di best practices.

In allegato l'opuscolo dell'evento.

Allegati:
opuscolo 28 febb 2018 - MISAN.pdf[ pdf ] 3011 kB

29 gennaio “Confronto sulla gestione dell’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari d’Italia, Spagna e Cile”

Lunedì 29 gennaio alle ore 9,30, con il seminario “Confronto sulla gestione dell’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari dell’Italia, la Spagna e il Cile”, presso la sede dell’IILA - Organizzazione Internazionale Italo Latino Americana -, prendono avvio tre giornate di visita della delegazione del Ministero di Giustizia del Cile nell'ambito del programma EUROsociAL+.

L’EUROsociAL+ è un programma di cooperazione internazionale a sostegno dei processi di riforma e politiche pubbliche con impatto sulla coesione sociale dei 18 paesi latinoamericani. Gli interventi si basano su azioni di assistenza tecnica e scambi mirati tra amministrazioni pubbliche degli Stati delle due regioni (Europa e America Latina), nonché tra quelle dei diversi paesi latinoamericani. Il programma è gestito da un consorzio formato dall’IILA, dalla FIIAPP - Fundación Internacional e Iberoamericana para la Administración Pública (Spagna) da Expertise France (Francia) e dalla SISCA - Secretaría de Integración Social Centroamericana.

In questo programma il Ministero di Giustizia del Cile ha avviato uno studio in Spagna ed in Italia dei modelli organizzativi adottati dai due Paesi europei per l’assistenza sanitaria penitenziaria nell’ambito di una linea di attività sul processo di riforma dei servizi sanitari penitenziari. In tale studio è emerso grande interesse per il modello italiano soprattutto per la gestione dei problemi di dipendenza e di salute mentale, anche relativamente alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari.

l’IILA, con la collaborazione del DSMPD della ASL Frosinone, ha promosso nel Lazio la visita della delegazione cilena ad alcune realtà sanitarie penitenziarie di particolare interesse per le problematiche poste dalla delegazione.

Il 29 gennaio al seminario di presentazione presso la sede dell’IILA – Sala dei Delegati via Giovanni Paisiello, 24 Roma - parteciperanno, delegazione cilena parteciperanno anche rappresentanti del ministero di giustizia spagnolo tra gli altri, il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria, il Garante dei diritti dei detenuti ed il console cileno in Italia. Saranno presenti anche i direttori degli istituti penitenziari e dei servizi sanitari oggetti delle successive visite previste a:

29 gennaio: Casa circondariale femminile Rebibbia, Istituto Custodia Attenuata Rebibbia,

30 gennaio: Casa di Reclusione di Paliano e la REMS di Pontecorvo

31 gennaio: Casa Circondariale di Civitavecchia