15 novembre presentazione del progetto Conscious alla Conferenza nazionale dei Garanti territoriali

Venerdì 15 novembre, a partire dalle ore 10, presso la Sala Tevere della Presidenza della Regione Lazio, in Via Cristoforo Colombo 212, si terrà l'Assemblea della Conferenza nazionale dei Garanti territoriali.

Al termine dei lavori la dott.a Adele Di Stefano, Dirigente del Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza della ASL Frosinone, illustrerà all'Assemblea i contenuti e lo svolgimento del progetto Conscious, un innovativo progetto volto alla realizzazione di un modello inter-sistemico di riduzione e prevenzione della recidiva per gli autori di abuso sessuale e violenza domestica.

Conscious è un progetto della durata di 20 mesi di cui la ASL Frosinone è capofila, co-finanziato dal programma europeo Diritti Uguaglianza e Cittadinanza, Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, in partenariato con il Garante dei Detenuti del Lazio, con l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence e il Centro Nazionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori.

Questo evento rientra nella campagna di comunicazione nazionale (D.5.7) finalizzata a diffondere informazioni sul modello di riduzione della recidiva al fine di creare le condizioni perchè questa esperienza possa essere replicata, nonché per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sugli obiettivi del progetto di lotta contro la recidiva e per il reinserimento sociale dei trasgressori.

 

Al 25° MedFilm Festival Corti dalle carceri

Dall'8 al 21 novembre va in scena la 25° edizione del MedFilm Festival presso il Cinema Savoy, il Macro Asilo, il Nuovo Cinema Aquila, l’Apollo 11 e le Biblioteche di Roma con un ricco programma di film, anteprime, focus ed eventi speciali;

In particolare, il 14 novembre dalle 17,00 presso il cinema Savoy, nell’ambito dei Corti fuori concorso, segnaliamo la sezione Corti dalle Carceri.

I Corti dalle Carceri sono stati realizzati all’interno degli istituti penitenziari coinvolti nel progetto Methexis, in collaborazione con il Dap, tra questi Prendi fiato girato alla C.C. di Velletri, Salviamo la Faccia a Rebibbia e Bunker P07 corto realizzato nella C.C. di Rieti durante il corso di formazione professionale per Operatore audio video, realizzato dalla Regione Lazio con fondi Por fse 14-20, in collaborazione con il Garante dei detenuti della Regione Lazio.


Il 29 novembre BOOKCIAK, AZIONE! Alla Casa del Cinema di Roma il premio alle detenute di Rebibbia

Il premio “Bookciak, Azione!” 2019 dal Festival di Venezia arriva alla Casa del Cinema di Roma. Venerdì 29 novenbre alle 20,30, una serata in corto tra poesie, romanzi e graphic novel con i lavori dei vincitori dell’VIII edizione, tra i quali quelli delle detenute di Rebibbia.

L’edizione 2019 del Bookciak, Azione!, evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori veneziane ha visto una vittoria tutta al femminile. Quattro giovani registe donne, un’intera classe del CSC di Torino composta in maggioranza da ragazze e, ancora, le detenute-allieve del carcere femminile di Rebibbia.

Sono loro le vincitrici del’VIII edizione del concorso dedicato all’intreccio tra cinema e letteratura, attraverso i corti ispirati ai libri, premiate dalla giuria composta dal presidente Lorenzo Mattotti, Wilma Labate, Teresa Marchesi e Gianluca Arcopinto giurati permanenti di Bookciak, Azione!.

La premiazione si è svolta il 27 agosto alla villa degli Autori, al lido di Venezia, abbinata alla tradizionale serata di benvenuto alla stampa in collaborazione con SNGCI, Giornate degli Autori e Spi-CGIL.

Liberamente ispirato al graphic novel “War painters, 1915-1918. Come l’arte salva dalla guerra” di Laura Scarpa (ComicOut), è il corto vincitore della sezione dedicata alle allieve-detenute della sezione R del Liceo artistico statale Enzo Rossi, diretto da Mariagrazia Dardanelli, presente all’interno del carcere romano di Rebibbia. Si tratta di Volti, realizzato da Dika C., Gabriella C., Julieta D., Ilona D., Giuliana R., Edith C., Maria S. Renata, nell’ambito del seminario diretto dai docenti Claudio Fioramanti e Lucia Lo Buono.

Dopo la presentazione veneziana i bookciak vincitori sono in carovana per l’Italia, attraverso festival e premi. Questa è la novità di Bookciak, Azione! che da quest’anno diventa on the road. Sono stati presentati il 19 settembre alla Maddalena con il Solinas, a Cagliari con il premio Emilio Lussu, a Spilimbergo con Le giornate della Luce, in Puglia alla Festa di Cinema del reale e ancora a Roma dove, oltre alla serata di venerdì 29 novembre alla Casa del Cinema, entreranno nel carcere femminile di Rebibbia per premiare le allieve-detenute.

La rappresentanza femminile di questa VIII edizione del premio, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, è stata garantita anche dalle scrittrici, tutte presenti alla premiazione: su quattro libri selezionati per ispirare i bookciak, tre sono firmati da donne: Giulia Corsalini (La lettrice di Čechov), Laura Scarpa (War painters) e Antonella Sica (La memoria nel corpo).

Introdotta da un omaggio fotografico ad Ugo Gregoretti (tra i grandi “padri” del premio), appena scomparso, la premiazione ha avuto tra i suoi ospiti anche i giurati del concorso, Lorenzo Mattotti, Citto Maselli a cui il premio Bookciak, Azione! deve la sua nascita e il suo felice percorso fino a questa VIII edizione. E, ancora, Alvaro Rissa al secolo Cristiano Gentili, iconico “poeta contemporaneo” di Ecce Bombo, tornato a riprendersi la scena quarant’anni dopo.

Bookciak, Azione!, diretto da Gabriella Gallozzi, è prodotto dall’Associazione Calipso, Bookciak Magazine in collaborazione con le Giornate degli Autori e il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici (SNGCI). Il sostegno di Regione Lazio, Mibac, Spi-CGIL, 8 e 1/2 e Cinecittà si mostra. ANAC, Premio Solinas, Nel Blu Studios, col patrocinio di Biblioteche di Roma. Rai3 è mediapartner.

26 ottobre Il Postino - L’omaggio di Rebibbia Femminile a Massimo Troisi

In collaborazione con la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma la compagnia "Le Donne del Muro Alto" di attrici detenute presso la Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia, guidate dalla regista Francesca Tricarico, rende omaggio a Massimo Troisi.

«Quando la spieghi la poesia diventa banale, meglio di ogni spiegazione è l'esperienza diretta delle emozioni che può svelare la poesia ad un animo predisposto a comprenderla». P. Neruda

Mario Ruoppolo, il protagonista de “Il postino”, sogna il cinema, sogna di evadere dalla sua quotidianità fatta di pesce e pescherecci, sogna l’amore, proprio come le detenute. Mario avverte dentro di sé milioni di emozioni che non sa esprimere e trova nella poesia una via di uscita per liberarle, liberando così se stesso. Mario scopre che la poesia per rendere la sua vita meno grigia non è lontana, non lo è mai stata, è lì a portata di mano, nella sua isola, è dentro di lui, in ciò che sente. E così anche il carcere, con i suoi rumori, con le sue sbarre, con il suo grigiore diviene poesia nel sentire di queste donne. Neruda, nel film, porterà sempre con sé l’isola pur essendo stato per lui un periodo di esilio lontano da casa così come le detenute porteranno sempre con loro l’esperienza del carcere.

Così Francesca Tricarico: “Il postino” di Michael Radfort e Massimo Troisi, visto in carcere, è stato una rivelazione ancora più grande, più poetica che altrove. Le speranze, i sogni, le ambizioni del postino metafore dei desideri delle detenute, le attese, i dubbi, l’esilio di Neruda delle attese e reclusione di queste donne. La delicatezza con cui il film racconta come la poesia possa svelarsi “ad un animo predisposto a comprenderla” ha risuonato con prepotenza tra le mura di Rebibbia, dove la necessità di bellezza è uno strumento di sopravvivenza.

Con questo nuovo progetto l’associazione Per Ananke ha deciso per la prima volta di lavorare al suo consueto percorso teatrale con uno sguardo, più che attento, all’arte cinematografica, attraverso un testo, “Il Postino di Neruda”, che le detenute hanno sentito da subito molto vicino grazie alla versione cinematografica de “Il postino”. Un libro e un film nei quali si svela la capacità di rendere la poesia a portata di tutti: un tema molto caro alle detenute che hanno scoperto attraverso il teatro e il cinema la forza della poesia e delle sue metafore.

L'Associazione Per Ananke dal 2013 ad oggi ha fondato nella Casa Circondariale Femminile di Rebibbia due compagnie teatrali: Le Donne del Muro Alto (nella sezione alta Sicurezza) e Più Voce (nella sezione Media Sicurezza), seguite entrambe dalla regista Francesca Tricarico.

SI RINGRAZIA: La direzione della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile, la Fondazione Cinema per Roma, la Regione Lazio, la polizia penitenziaria e l'area pedagogica, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria

Regia: Francesca Tricarico

Aiuto Regia: Chiara Borsella, Annalisa D.

Con le attrici detenute della sezione AS: Annalisa D., Teresa G.

Ufficio Stampa: Daniela Bendoni

Produzione: Ass. Per Ananke “Officine di teatro sociale Regione Lazio 2019-2020" in collaborazione con la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma

PRENOTAZIONI ENTRO E NON OLTRE L’11 OTTOBRE

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NELLA MAIL DI PRENOTAZIONE INVIARE IL MODULO ALLEGATO E DOCUMENTO DI IDENTITÀ

INFO: 346 1084467

23 ottobre alla C.r. di Civitavecchia e il 25 alla Festa del cinema di Roma proiezione di Fortezza

Nell’ambito della #Festadelcinema di Roma, questo prezioso film di Ludovica Andò ed Emiliano Aiello sarà proiettato il 23 ottobre nella Casa di reclusione di Civitavecchia, il 25 a Roma al MAXXI.

 

Interamente girato all’interno della Casa di Reclusione di Civitavecchia, con protagonisti e co-autori i detenuti stessi, Fortezza è la rilettura di uno dei più importanti romanzi del ‘900: Il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati.

Tre soldati giungono in un presidio militare solitario e ormai privo di ogni funzione difensiva.

Qui il tempo è fermo e scandito da rigidi regolamenti, dinamiche di potere, ozii e abitudini radicate. Nell’attesa vana di un nemico che non verrà, i militari si consumano tra il bisogno di dare un senso alla loro permanenza e la resistenza all’attrazione che questo luogo opera su di loro.

Perfetta metafora dell’istituzione penitenziaria, la narrazione del film documenta la condizione carceraria, tra rassegnazione e speranza di riscatto.

Fortezza è un presidio militare, un carcere, un luogo dell’anima.


Fortezza nasce da un'idea di Emiliano Aiello e dalla sua intuizione visiva, da oltre 10 anni di lavoro teatrale in carcere di Ludovica Andò e da un gruppo straordinario di attori/detenuti.
Quando i ragazzi della compagnia AdDentro della Casa di Reclusione di Civitavecchia sono stati stimolati a discutere sui temi de "Il deserto dei Tartari" di Buzzati ne è scaturita una valanga di preziose riflessioni sulla percezione del tempo, sul senso del limite, sulla prospettiva del futuro, sui pericoli dell'abitudine, sull'alienazione, sulla speranza, sulla libertà interiore.
Tutto questo ha nutrito la stesura del copione teatrale dello spettacolo "Fortezza" prima (2017) e si è fissato poi nelle immagini del film.

 

Trailer: https://vimeo.com/365693510

 

Fino al 28 novembre il CINEMA A RIGHE19

Continua il progetto di Artestudio CINEMA A RIGHE19 che prosegue e rilancia la felice rassegna degli ultimi due anni, una rassegna realizzata con il contributo "Cinema e audiovisivi" della REGIONE LAZIO e dedicata al cittadino debole, all’ escluso - dal detenuto al disabile psichiatrico, al migrante - intrecciando le storie di queste persone con la storia della nostra Città nell’intento di prevenire la marginalizzazione con lo strumento filmico.  

Il programma sempre a ingresso gratuito si svolge fra il CARCERE GIUDIZIARIO DI REGINA COELI, la CASA CIRCONDARIALE DI LATINAVELLETRI, VITERBO e RIETI– proiezioni riservate alla popolazione detenuta - LA STRUTTURA RESIDENZIALE PSICHIATRICA DI CORVIALE e la LIBRERIA ODRADEK di Roma dal 18 SETTEMBRE al 30 NOVEMBRE, con 2 proiezioni in ogni centro affidati per il commento ad un soggetto artistico che condurrà anche un workshop sull’arte del cinema. 

Così il programma:

 

CC VELLETRI:

18 settembre Dallas Buyers Club di Jean - Marc Vallee (USA 2013) IL MESTIERE DELL’ATTORE

25 settembre Into the Wild - Nelle terre selvagge di Sean Penn (USA 2007) LA LUCE NEL CINEMA

CC REGINA COELI:

7 ottobre I fratelli Sisters di Jacques Audiard (USA 2018) FILM E GENERI DEL CINEMA

2 dicembre Don Chisciotte di Orson Welles (USA 1992) IL MESTIERE DEL REGISTA

DSM CORVIALE:

15 ottobre Quasi amici di Olivier Nakache e Éric Toledano (FR 2011) IL MESTIERE DELLO SCENEGGIATORE

5 novembre The Star is born di Bradley Cooper (USA 2018) IL MESTIERE DELL’ATTRICE

CC LATINA:

24 ottobre Il traditore di Marco Bellocchio (ITA 2019) CINEMA E ATTUALITA’

31 ottobre Il primo re di Matteo Rovere (ITA 2019) CINEMA E STORIA

CC VITERBO:

29 ottobre American Hustle-L'apparenza inganna di David Russell (USA 2013) IL MESTIERE DELL’ ATTORE

12 novembre Il quinto elemeto di Luc Besson (USA 1997) IL MESTIERE DELL’ATTRICE

LIBRERIA ODRADEK:

23 ottobre Pina di Wim Wenders (USA 2011) MUSICA DANZA E CINEMA

13 novembre Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini (ITA 1964) CINEMA E INCHIESTA

CC RIETI:

20 novembre Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (ITA 1965) IL GRANDE CINEMA ITALIANO

28 novembre Van Gogh di Julian Schnabel (USA 2019) CINEMA COME BIOGRAFIA

infoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - 338 1240457 – FB @artestudiox - instagram @artestudio18 www.artestudioteatro.it

Pinocchio in Prigione - a Latina, Velletri, Viterbo e Rieti

Il progetto PINOCCHIO IN PRIGIONE è realizzato dall’associazione King Kong Teatro con il contributo della Regione Lazio in quattro Istituti di Pena ovvero la Casa Circondariale di Latina, la Casa Circondariale di Velletri, la Casa Circondariale di Viterbo e la Casa Circondariale di Rieti.

 

Il progetto, iniziato il 3 ottobre alla Casa Circondariale di Latina è volto a realizzare attraverso percorsi educativi dell’ arte e della cultura, processi di sostegno e risocializzazione della popolazione detenuta e prevede quattro giornate con lezioni spettacolo, workshop con la partecipazione diretta dei detenuti, esercizi di visione e la performance di teatro danza GIUSTIZIA PER PINOCCHIO.

 

La performance, appositamente realizzata, si avvale di una narrazione tutta al femminile: cinque attrici, cinque fate, cinque pinocchi che attraversano nel tempo e nello spazio ricordi e frammenti di un'umanità che prende vita e che si sgretola nel medesimo istante nella ricerca assennata di uno "stare" qui ed ora.

 

Un racconto che prende ispirazione dalla vicenda del burattino per divenire altro, attraverso gesti, silenzi, azioni ripetute, parole balbettate che rimandano a un possibile Pinocchio che risiede in ognuno di noi e che ci rende partecipi di conquiste e sconfitte, inciampi, corse, sorrisi e pianti

 

Il programma è a cura di Maria Sandrelli con Alessandra Piscopo, Iris Basilicata, Priscilla Muscat, Alba Bartoli e Caterina Galloni.

Casa Circondariale di Latina     3 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Casa Circondariale di Velletri 10 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Casa Circondariale di Viterbo 17 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 16.00

Casa Circondariale di Rieti     25 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 15.00

 

Attività rivolte alla sola popolazione detenuta

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fb kingkongteatro

22 ottobre, h 12,30, Sala teatro Asl Frosinone evento formativo Conscious

“CONSCIOUS” è un Progetto europeo il cui co-finanziamento è previsto dal Program-ma Rights, Equality and Citizenship.

Grazie al co-finanziamento, da un anno il Dipartimento Salute Mentale e Patologia da Dipendenza (DSMPD) della ASL di Frosinone coordina il Progetto che è finalizzato alla pre-venzione ed alla  riduzione della recidiva degli atti di violenza domestica, sessuale e contro mi-nori.

Il Progetto è condotto in partenariato con il Garante dei Detenuti del Lazio, con l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence e con il Centro Na-zionale Studi e Ricerche sul diritto della Famiglia e dei Minori.

“CONSCIOUS” prevede, tra l’altro, programmi di trattamento specialistico presso le Ca-se Circondariali di Cassino e di Frosinone, un nuovo servizio dedicato alle persone a rischio vio-lenza domestica e di genere e percorsi di giustizia riparativa. Al momento, 18 autori di violenza e 24 autori di reati sessuali sia in regime detentivo sia in stato di libertà hanno avviato volontaria-mente il percorso proposto.

Nell’ambito delle attività di progetto, il prossimo 22 ottobre, con inizio alle 12,30,  presso la Sala Teatro dell’ASL di Frosinone, si svolgerà una giornata formativa per il personale sanitario. Durante la prima sessione saranno riportate le esperienze di questa prima fase di progetto e illu-strate le metodologie adottate dall’ASL nel trattamento di soggetti violenti, nonché le azioni di sistema ed i Protocolli operativi sottoscritti.  Nella seconda sessione sarà utilizzato quale materiale formativo, per approfondire il tema del trattamento, parte del docu-film “Un altro Me” diretto da Claudio Casazza, nel quale i detenuti nel Carcere di Milano Bollate raccontano le proprie espe-rienze di trattamento condotto da CIPM Milano. Lavori di gruppo e discussione finale conclude-ranno la giornata formativa. La formazione è rivolta anche agli Avvocati degli Ordini di Cassino e di Frosinone, che hanno partecipato alla costituzione della rete tra le istituzioni sanitarie, giudi-ziarie, sociali e della società civile con la sigla di protocolli operativi.

“Le sessioni dell’Evento – spiega Fernando Ferrauti  Direttore del Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza – rappresenteranno le  attività e le metodologie che si stanno realizzando nella lotta alla violenza su donne e minori e nel trattamento di soggetti violenti. Parti-colare approfondimento su questi temi verrà dal docu-film “Un altro Me” dove i detenuti nel car-cere di Milano Bollate raccontano le proprie esperienze di trattamento”.

Per informazioni sul servizio trattamento per persone con comportamenti di violenza do-mestica e/o di genere è possibile contattare il numero di telefono 0775 8822148 o scrivere all’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

19 ottobre “Lo sport entra nella Carceri” a Velletri con CONI, Regione e Gruppo Idee

Nell’ambito del progetto “Coni e Regione, compagni di sport”, promosso da Coni Lazio e Regione Lazio e realizzato in collaborazione con le amministrazioni cittadine, le federazioni, gli enti di promozione e le società sportive del territorio, sabato 19 ottobre nella casa circondariale di Velletri si svolgerà “Sport senza Confini”, una giornata di socialità per i detenuti.

“Sport senza Confini” è un progetto del Coni Lazio volto al sociale e alle minoranze. I detenuti coinvolti, infatti, sono gli stessi che partecipano al progetto “Lo Sport entra nelle Carceri” che vede il Garante dei detenuti del Lazio coinvolto nella programmazione delle attività nelle carceri e per la prima volta quest’anno anche nelle REMS e al Cpr di Ponte Galeria.

Per il secondo anno consecutivo è stato attivato “Lo Sport entra nelle Carceri” nell’istituto penitenziario di Velletri con due corsi di attività in palestra e uno di calcio dove i detenuti vengono seguiti da gruppo di tecnici qualificati laureati in Scienze Motorie e Sportive.

La giornata comincierà alle 11 con una sfida calcistica contro le barriere dell`isolamento che vedrà coinvolti i detenuti e una rappresentativa di personaggi dello spettacolo del Gruppo Idee. Il match rientra anche in una più ampia iniziativa del Gruppo Idee denominata “Love Cup”, un format di calcio-spettacolo ma anche un contenitore di attività artistiche, sportive e di intrattenimento. Al termine della partita, poi, ci saranno uno spettacolo di cabaret, un terzo tempo in stile rugbistico e la premiazione.  

8 ottobre - La cultura rende liberi? Incontro presso il Teatro di Rebibbia nuovo complesso

Incontro

La Cultura rende liberi?

Martedì 8 ottobre, ore 15, Teatro Casa circondariale Rebibbia nuovo complesso

Saluti

Rosella Santoro, direttrice C.C. Rebibbia nuovo complesso

Coordina

Marta Rizzo, Associazione Fuori le Ali

Introduce

Giada Ceri, autrice di “La giusta quantità di dolore” Exorma Edizioni

Interventi di

Edoardo Albinati, scrittore

Stefano Anastasìa, Garante diritti detenuti del Lazio

Carmelo Cantone, Provveditore amministrazione penitenziaria Lazio Abruzzo Molise

Marco Patarnello, Magistrato Tribunale di sorveglianza di Roma

Con la partecipazione di

detenuti e operatori attivi in laboratori culturali presso la C.c. Rebibbia nuovo complesso

 

Teatro di Rebibbia, via Raffaele Majetti 70, Roma

                                                                                                         

4 e 5 ottobre Diritti e inclusione sociale per il carcere e le persone private della libertà, Assemblea nazionale della Conferenza dei Garanti territoriali

Assemblea nazionale

Diritti e inclusione sociale per il carcere e le persone private della libertà

Milano, 4 e 5 ottobre 2019

Programma dei lavori

 

Venerdì 4 ottobre, ore 11-13, Regione Lombardia, Sessione di apertura

Presiede Carlo Lio, Difensore civico della Regione Lombardia

Saluti istituzionali:

Francesco Basentini, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria

Giovanna Di Rosa, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano

Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia

Monica Lazzaroni, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Brescia

Relazione di Stefano Anastasìa, Portavoce della Conferenza

Intervento di Mauro Palma, Garante nazionale delle persone private della libertà

 

Venerdì 4 ottobre, ore 15-19, workshop paralleli di approfondimento e scambio di esperienze

Condizioni di vita e regimi detentivi

Coordinano B. Mellano (Garante Piemonte) e S. Ciuffoletti (Garante San Gimignano)

Formazione professionale e lavoro in carcere e fuori

Coordinano M. Marighelli (Garante Emilia-Romagna) ed E. Cruccolini (Garante Firenze)

Istruzione scolastica e universitaria. Coordina A. Menghini (Garante Prov. Aut. Trento)

Assistenza sanitaria e sociale. Coordinano S. Ciambriello (Garante Campania) e M. Gallo (Garante Torino)

Salute mentale in carcere, Rems e Spdc

Coordinano F. Corleone (Garante Toscana) e S. Steffenoni (Garante Venezia)

Stranieri in carcere e nei Centri dedicati

Coordinano P. Rossi (Garante Puglia) e L. Ravagnani (Garante Brescia)

 

Sabato 5 ottobre, ore 9-13, Casa della cultura, Plenaria di chiusura

Presiede Franco Maisto, Garante del Comune di Milano

Saluti di

Pietro Buffa, Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria della Lombardia

Gabriele Rabaiotti, Assessore ai servizi sociali del Comune di Milano

Relazione dei coordinatori dei workshop

Interventi programmati:

Camera Penale di Milano Gian Domenico Pisapia

Ornella Favero, Presidente della Conferenza Nazionale del Volontariato della Giustizia

Antonietta Fiorillo, Presidente del Coordinamento Nazionale dei Magistrati di sorveglianza

Michele Miravalle, Coordinatore Nazionale dell’Osservatorio di Antigone

Dibattito

Conclusione dei lavori

 

§ § §

 

Hanno assicurato la loro partecipazione ai lavori dell’Assemblea:

 

Denise Amerini, Cgil Nazionale, Area Welfare, Responsabile Carceri

 

Camera Penale di Milano Gian Domenico Pisapia

 

Ornella Favero, Presidente della Conferenza Nazionale del Volontariato della Giustizia

 

Antonietta Fiorillo, Presidente del Coordinamento Nazionale dei Magistrati di sorveglianza

 

Luciano Lucanìa, Presidente della Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria

 

Adalgisa Maurizio, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti CPIA 3 del Lazio

 

Giovanni Mercurio, Rete Nazionale delle Scuole Ristrette

 

Michele Miravalle, Coordinatore Nazionale dell’Osservatorio di Antigone

 

Franco Prina, Presidente della Conferenza Nazionale Delegati Poli Universitari Penitenziari presso la CRUI

27 settembre presentazione del libro di Paolo Brogi "Pinelli, l’innocente che cadde giù"

Venerdì 27 settembre ore 18, presentazione del libro di Paolo Brogi Pinelli, l’innocente che cadde giù, presso Moby Dick Biblioteca Hub culturale, via Edgardo Ferrati 3°, Roma. Partecipano Amedeo Ciaccheri, Giorgio Benvenuto, Claudia Pinelli, Vittorio Emiliani, Stefano Anastasìa, Andrea Purgatori e Simona Maggiorelli. La recensione del Garante per il manifesto.