28 maggio h 16 Webinar solidale a favore del carcere di Rebibbia, organizzato da Unindustria, con Gennaro Arma Comandante della Diamond Princess

Gennaro Arma sarà l’ospite d’onore di “La leadership vincente dei Non Eroi” il webinar solidale a favore del carcere di Rebibbia, promosso dalla Sezione Consulenza, Attività Professionali e Formazione di Unindustria, che si svolgerà il prossimo giovedì 28 maggio, alle ore 16, in diretta streaming.

Gennaro Arma, è il comandante “non eroe” della Diamond Princess, che è stato nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Commendatore al Merito della Repubblica per come ha brillantemente gestito, in piena emergenza Covid, la quarantena della nave da crociera da lui capitanata, ferma per oltre un mese nel porto di Yokoama in Giappone.

Il ricavato dell’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del progetto di Unindustria per sostenere la riqualificazione professionale dei detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia, attraverso i Corsi di formazione ad hoc patrocinati dal Garante detenuti del Lazio, sarà interamente devoluto al carcere di Rebibbia, per aiutare la struttura a fare fronte alle spese necessarie per l’adeguamento in materia di prevenzione Covid 19.

Tema del webinar saranno i “Non Eroi” ovvero tutti coloro che, in piena emergenza sanitaria, hanno svolto al meglio il proprio “dovere”, mostrando il volto più bello dell’Italia, nascosto dietro una mascherina: dal personale sanitario, agli operatori carcerari, ai lavoratori dei supermercati solo per citare alcune categorie.

Il webinar è rivolto ai responsabili delle aziende di tutti i settori, sensibili alle tematiche sociali, che con la loro donazione hanno contribuito all’iniziativa di solidarietà.

Il webinar, organizzato dal Presidente della Sezione Roberto Santori, insieme a Network, vedrà oltre alla partecipazione di Gennaro Arma, di Roberto Santori anche un saluto del carcere di Rebibbia, che chiuderà il pomeriggio di lavori.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

29 maggio h 11 Che succede in carcere? Rischi e diritti al tempo del Covid. Seminario Corso Laurea Magistrale Scienze Informazione, Comunicazione e Editoria Uni Tor Vergata

29 maggio h 11,00 Che succede in carcere? Rischi e diritti al tempo del Covid. Nell’ambito del Seminario annuale del Corso di laurea Magistrale in Scienze dell’informazione, della Comunicazione e dell’Editoria Università Tor Vergata, incontro con il Garante dei diritti dei detenuti per Lazio e Umbria Stefano Anastasia e con la Garante dei diritti dei detenuti per Roma Capitale Gabriella Stramaccioni, modera Cristina Pace.

Tra i molti temi che l’emergenza ha portato all’attenzione c’è la situazione dei detenuti, normalmente poco esplorata da media e opinione pubblica. Dalle rivolte di inizio marzo alle polemiche sulle ‘scarcerazioni facili’ il carcere è in queste settimane oggetto di attenzione e discussione, ma non sempre del tutto informata: sembra utile pertanto ascoltare chi il carcere lo conosce e lo vive, direttamente e indirettamente, anche in questi giorni difficili. Cosa sta succedendo negli istituti penitenziari? Quali sono i problemi sanitari e organizzativi posti o aggravati dall’emergenza? E qual è l’impatto dei provvedimenti sulla vita e sui diritti delle persone detenute? Domande che ci riguardano tutti, nella convinzione che la condizione del carcere sia un indicatore importante dello stato di salute di ogni società democratica.

Il seminario può essere seguito attraverso l’accesso alla classe di Teams del Corso di Laurea e su YouTube.

Qui il calendario completo del Seminario

13 febbraio presentazione del libro "Grazie, Professore"

Giovedi' 13 Febbraio ore 18.00 presso MOBY DICK - Biblioteca Hub Culturale in Via Edgardo Ferrati, 3a - 00154 Roma Presentazione del libro Grazie Professore di Piero De Santis Interviene insieme all'autore Stefano Anastasìa Garante diritti dei detenuti della Regione Lazio.

Napoli, quasi giugno. Un professore annoiato della vita e del sistema, viene nominato commissario d'esame in una casa circondariale: il carcere. Nel breve corso di poche ore, pochi incontri, tre persone - tre carcerati di origini e vite diverse - riescono a risvegliare in lui emozioni e sentimenti dimenticati. Due concetti di fondo sostengono il racconto, che è anche un esame disincantato di luoghi e abitudini: l'inconscio sociale (Sandro Gindro, psicoanalista) e la casualità degli eventi (Antonio Pizzuto, romanziere); dei due studiosi, cui va il tributo, non molti sanno.

10 febbraio INFODAY CONSCIOUS

 

Conscious è un progetto co-finanziato dal programma europeo Diritti Uguaglianza e Cittadinanza, volto alla realizzazione di un modello inter-sistemico di riduzione e prevenzione della recidiva per gli autori di abuso sessuale e violenza domestica. Capofila del progetto è la ASL Frosinone, Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, in partenariato con il Garante dei Detenuti del Lazio, con l’European Network for the Work with Perpetrators of Domestic Violence e il Centro Nazionale Studi e Ricerche diritto di Famiglia e dei Minori.

L'Infoday sarà l'occasione per divulgare i contenuti del progetto, i risultati fin qui raggiunti e la presentazione del modello d'impatto socio economico del progetto.

Martedì 28 gennaio DELIKATESSEN presso la Rems di Palombara Sabina

MARTEDI 28 GENNAIO ore 14.30 e 15.30 ArteStudio in collaborazione con il Garante dei diritti dei detenuti del Lazio realizza DELIKATESSEN, la performance di RICCARDO VANNUCCINI presso la REMS - ASL ROMA 5  Piazzale Salvo D'Acquisto, 1 PALOMBARA SABINA

Il progetto DELIKATESSEN ha previsto presso la REMS degli incontri sul teatro e questa performance. La performance in particolare prende spunto dal muro di Berlino per raccontare proprio il tema del muro, dell'esclusione e del lavoro di riammissione al sociale attraverso il gesto artistico.

Nel novembre del 1989 cadeva il muro di Berlino, DIE Mauer, lungo 155 chilometri, alto 3.6 metri con un fossato profondo 3.5 metri e 302 torri di guardia, 20 bunker, 484 cani, 14 mila guardie. Sembrava una storia chiusa per sempre quella dei muri, ed invece ancora oggi da ogni parte volgiamo lo sguardo, nel nostro stesso Paese, o appena al di là del mare, muri, celle, valigie, coperte, fucili, autobus, donne e bambini, soldati, check point, barche.

Con DELIKATESSEN danza e musica si intrecciano come fossero filo spinato per una performance che attraverso l’emozione di quei giorni in Germania, intende riproporre una nuova attenzione sul tema della pace e della riconciliazione, contro gli estremismi di oggi che stanno creando altri muri per altri “barbari”.

Dalla danza sulle note di Bach in omaggio a Rostropovic che suonò nel novembre del ’89 davanti al muro una suite di Bach, e di David Bowie, autore della trilogia berlinese con il brano heores , brano dedicato ai due amanti divisi dal muro, si propongono immagini tratte da ogni forma di esclusione, da ogni guerra, che sono poi le stesse immagini da sempre, uomini contro uomini, ma pure la forza del gesto artistico che vuole cambiare la paura, la diffidenza in gioco comune.

Gioco dei corpi, sulle note musicali che sottolineano l’inutilità dei muri a fronte delle diseguaglianze. 8 scene come fossero 8 check point, otto porte, otto passaggi attraverso il muro con la danza e la musica con la consapevolezza che i muri ancora oggi sono dappertutto.

Martedì 28 gennaio alla C.r. di Rebibbia conclusione del Corso per la Ricerca Attiva del lavoro

Martedì 28 gennaio alle ore 10 presso la Casa di Reclusione di Rebibbia a Roma, si svolgerà l’incontro tra i detenuti che hanno frequentato la prima edizione del Corso per la Ricerca Attiva del lavoroe le Aziende. Il corso è stato promosso dalla Sez. Consulenza Formazione e Attività Professionali di Unindustria e patrocinato dal Garante dei Detenuti del Lazio.

L’incontro prevede una fase conclusiva in cui i 7 detenuti sosterranno colloqui di lavoro con i rappresentanti delle suddette aziende.
Martedì 21 gennaio scorso ha avuto inizio la seconda Edizione del Corso della Ricerca attiva del Lavoro promosso dalla Sez. Formazione di Unindustria, realizzato da Orienta, e patrocinato dal Garante dei detenuti del Lazio, i cui partecipanti saranno altresì presenti alla fase iniziale dell’incontro del 28 gennaio.

Daranno il benvenuto e parteciperanno:
Nadia Cersosimo, Direttrice della casa di Reclusione di Rebibbia
Stefano Anastasia, Garante dei Detenuti del Lazio
Roberto Santori, Pres della Sez Formazione, Consulenza e Attività Professionali di Unindustria
Valeria Giaccari, Pres  per la promozione dell’Imprenditorialità Femminile e DG Orienta
Gerardo Iamunno, Pres Piccola Industria di Unindustria

Parteciperanno le seguenti Aziende:
Andrea Fassi AD FASSI, Manuela Vacca Maggiolini HR Director ABBVIE, Silvia Marinari HR Organisation and General Affairs Director TERNA, Valeria Giaccari Pres. Comit.  Impr. Femminile della C di C di Roma ORIENTA, Silvia Brufani HR Director BRIDGESTONE, Elena Anfosso HR Director SE- BAT.

17 gennaio, inaugurazione Sala Enrico Maria Salerno presso Rebibbia Nuovo Complesso

Venerdì 17 gennaio, inaugurazione della Sala Enrico Maria Salerno presso il reparto G8 dell’istituto Rebibbia Nuovo Complesso.

Il grande Maestro della scena teatrale, cinematografica e televisiva – scomparso il 28 febbraio 1994 – viene ricordato con la dedica di una Sala allestita presso il Reparto G8 del carcere romano di Rebibbia N.C.

Il restauro della Sala è stato fortemente voluto dalla vedova di Salerno, Laura Andreini, che dal 2003 promuove le attività culturali e di spettacolo nell’Auditorium del carcere, coinvolgendo centinaia di detenuti.

Salerno è stato artista completo, impegnato nel mondo sociale, convinto che il ruolo di chi crea immagini e guida la comunicazione, sia quello di favorire la relazione umana, la generazione di una comunità fondata sull’armonia. Il tema è affrontato da Salerno in una bellissima intervista televisiva sul ruolo dell’artista, che verrà riproposta in occasione dell’inaugurazione della Sala a lui dedicata.

Il Centro Studi – Archivio Storico Enrico Maria Salerno custodisce la memoria del Maestro e la trasforma in concreti progetti di condivisione e riscatto sociale e culturale rivolti alla popolazione detenuta.

Il nuovo spazio, che accoglie attualmente i partecipanti al Progetto Prexit per l’inclusione sociale (Regione Lazio), sarà presentato al pubblico il 17 gennaio, alle ore 16,00. Fa gli onori di casa la Direttrice di Rebibbia N.C. Rosella Santoro.  Interviene il Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti Stefano Anastasia. Accanto a Laura Andreini Salerno, il Provveditore alle Carceri di Lazio, Abruzzo e Molise Carmelo Cantone accoglie il pubblico di liberi e detenuti. Cantone è stato fra i protagonisti della nascita delle esperienze teatrali di Rebibbia, creando le condizioni per la realizzazione di Cesare deve morire dei fratelli Taviani, film Orso d’Oro al Festival di  Berlino 2012. L’organizzazione dell’evento è curata da Fabio Cavalli.

15 gennaio presentazione del libro "Naufraghi... in cerca di una stella"

Mercoledì 15 gennaio alle ore 18 presso Moby Dick Biblioteca Hub culturale, in via Edgardo Ferrati 3a, Roma, presentazione del libro "Naufraghi... in cerca di una stella" un esperimento di pratica filosofica in carcere, a cura di Fernanda Francesca Aversa e Emilio Baccarini.

Nell'immaginario di ogni filosofo, almeno nella tradizione occidentale che inizia dalla Grecia, c'è un carcere che fa da sfondo o scena almeno a due dialoghi di Platone, l'Apologia di Socrate e il Fedone. Ciò che viene rappresentato nel primo dialogo è la difesa che Socrate propone per sé di fronte alle accuse che gli vengono mosse. Nell'apologia di Socrate sembra di essere nel pieno di un dibattimento in cui vengono presentati gli argomenti pro e contro. La rivendicazione dell'innocenza in nome della giustizia e della verità, ma anche l'esigenza di non tradire mai la passione per la ricerca che rende pienamente sensata l'esistenza, sono le coordinate a cui mantiene fede Socrate. Nel secondo, invece, siamo di fronte a uno dei dialoghi teoretici più suggestivi scritti da Platone. Insieme ai curatori interverranno alcuni degli autori,Eligio Resta e Filippo La Porta, modera Stefano Anastasìa, saluti della Presidente del Tribunale di sorveglianza Maria Antonia Vertaldi.