6 aprile inaugurazione della biblioteca "Ora di Cultura" presso l'Istituto di Frosinone

Sabato 6 aprile dalle ore 10,00 presso la Casa Circondariale di Frosinone, presentazione e inaugurazione della biblioteca "Ora di Cultura".

Parteciparenno alla giornata "La biblioteca come diritto e come servizio", la Dirigente dell'istituto, il Garante Anastasìa, Paolo Iafrate dell'associazione Oltre l'Occidente che presenterà la biblioteca dei detenuti, Maria Incoronato dirigente del CPIA8, Angelo D'Agostini biblioteca comunale "Norberto Turziani" e Fabio De Grossi rete bibliotecaria di Roma Capitale, in chiusura letture degli studenti.

Università di Roma Tor vergata, Master mediatori del disagio penitenziario

Scadono il 7 febbraio 2019 le domande d'ammissione al Master universitario di I livello Mediatori del disagio penitenziario, organizzato dal Dipartimento di “Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società” in collaborazione con il Dipartimento di “Giurisprudenza” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ed in convenzione con il BAICR Cultura della relazione.

 

Il Master si propone di realizzare un percorso formativo che risponda all’esigenza di valorizzazione delle figure professionali impegnate nel lavoro nel mondo carcerario, che accresca le competenze e offra gli strumenti idonei ad affrontare le relative complessità e le diverse forme di disagio che ivi si manifestano.

 

Nello specifico, il Master è finalizzato a:

1.Formare personale con una specifica preparazione nell'ambito delle discipline giuridiche, sociologiche, psicologiche, antropologiche e linguistiche fondamentali per operare in ambito penitenziario e relazionarsi con gli interlocutori istituzionali e gli Enti di riferimento dislocati sul territorio, al fine di acquisire una preparazione complessiva orientata all'implementazione di buone prassi.

2.Trasmettere conoscenze teorico-pratiche relative a:

- Norme di diritto penale ed ordinamento penitenziario

- Principi di diritto costituzionale con particolare attenzione agli istituti giuridici

- Processo penale minorile, con particolare attenzione agli istituti giuridici che riguardano

l'attuazione del principio di residualità del carcere

- Difficoltà di costruzione del percorso rieducativo nei confronti dei detenuti stranieri;

analisi delle cause e dei possibili percorsi

- Diritto alla salute in carcere

- Competenze psicologiche di base e avanzate, competenze antropologiche, di tecniche etnografiche e in particolare di colloquio etnografico e competenze di storia delle religioni

- Competenze linguistiche e di mediazione culturale, indispensabili a fronte della crescita del numero di detenuti stranieri ed idonee a comprendere il rischio di radicalizzazione

 

Il Master è rivolto a:

• Direttori degli Istituti e altri dirigenti penitenziari

• Personale di Polizia Penitenziaria

• Educatori e personale UEPE

• Psicologi, psichiatri, medici e altri sanitari che operano negli istituti carcerari

• Assistenti sociali, mediatori culturali

• Volontari

• Giovani laureati nelle aree di studio di Giurisprudenza, Psicologia, Lettere e filosofia, Sociologia, Scienze Politiche, Lingue e Letterature straniere

Il Requisito per l’ammissione al Master universitario è il possesso del seguente titolo di studio: un diploma di laurea (laurea di I livello o superiore) nelle aree di studio di Giurisprudenza, Psicologia, Lettere e Filosofia, Sociologia, Scienze Politiche, Lingue e Letterature straniere e nelle stesse discipline o altra laurea almeno dello stesso livello ritenuta idonea dal Collegio dei docenti del Master.

 

Il Master ha la durata complessiva di un anno accademico, l'attività formativa prevede 60 CFU, pari a 1500 ore di attività didattica così distribuite: 5 incontri con lezioni in aula che si svolgeranno dal giovedì al sabato, 5 moduli erogati a distanza, progettati secondo criteri di coerenza con le lezioni d’aula, corredati da test di verifica, valutazione di controllo del percorso di apprendimento redazione di un Project Work, o attività di tirocinio, le lezioni ed esercitazioni a distanza saranno fruibili tramite piattaforma.

 

https://www.baicr.it/wp-content/uploads/2018/12/Brochure-Disagio.pdf

16_17 gennaio Wegil "Sarà presente l'autore"

  Il Garante delle persone private della libertà tutela i diritti di tutti coloro che siano sottoposti a misure restrittive della libertà, sia per motivi di giustizia e di sicurezza che per motivi di salute o meramente amministrativi. Tra questi diritti irrinunciabile è il diritto per ciascun individuo all’accesso all’istruzione e alla cultura qualificante anche nella prospettiva del miglior reinserimento sociale al termine di una esperienza detentiva

  Un'iniziativa organizzata dal Garante in collaborazione con LazioCrea, due giorni per raccontare come la cultura può essere strumento di conoscenza di sé e del mondo esterno e chiave di lettura per la realtà della detenzione oltre stereotipi e luoghi comuni. La cultura come necessità e opportunità di cambiamento. La parola attraverso la scrittura, le immagini e la voce è il filo conduttore per raccontare esperienze di laboratori culturali che si svolgono nelle carceri del Lazio realizzati con i detenuti e le detenute.

 

 

 

 

Dal 9 dicembre al 6 gennaio 2019 - I volti dell'alienazione. Disegni di Roberto Sambonet

I volti dell'alienazione. Disegni di Roberto Sambonet

Dal 9 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 Museo Civico Duilio Cambellotti, in piazza S. marco,1 - Latina

La mostra raccoglie 40 disegni e 70 studi dell’artista e designer milanese Roberto Sambonet. Una mostra straordinaria che racconta e indaga, attraverso i ritratti che l’artista ha realizzato tra il 1951 e il 1952 nel manicomio di Juqueri, a cinquanta chilometri da San Paolo in Brasile, il complesso fenomeno del disagio mentale.

Sambonet trascorre sei mesi nei reparti dell’ospedale conducendo una sua personale ricognizione e ritrae gli internati in una serie di opere di grande intensità, tutte capaci di andare al di là del volto e mostrare pensieri, emozioni, sentimenti. Una sorta di viaggio di umana partecipazione, uno scavo nelle pieghe della malattia e della sofferenza, che sarà raccolto nel 1977 nel volume Della Pazzia (M'Arte Edizioni, Milano 1977). Qui l’artista accosta ai ritratti dei malati di mente testi di autori che nei loro scritti hanno affrontato e raccontato il tema della pazzia, come Allen Ginsberg, Domenico Campana, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Edgar Lee Masters, William Shakespeare, Voltaire.

20 novembre "bambini e madri in carcere", dibattito alla Casa delle partecipazioni del II Municipio

Martedì 20 novembre alle ore 17,00, presso la Casa delle Partecipazioni del II Municipio, in via dei Sabelli 88a, “Bambini e Madri in carcere”, un confronto dibattito sul tema della detenzione dei minori e delle madri, la compressione dei diritti del minore in questo contesto, la situazione nel Lazio ed in particolare a Rebibbia. L'esperienza in carcere e presso la Casa di Leda dell'Associazione A Roma insieme e la situazione a Roma sul tema dell'accoglienza per madri detenute e bambini.

Parteciperanno il Garante Stefano Anastasìa, Giovanni Zannola, consigliere Roma Capitale, Gioia Passarelli Presidente di A Roma Insieme – Leda Colombini. L'incontro sarà preceduto dai saluti di Francesca del Bello Presidente II Municipio, introduzione di Caterina Bocca Cons. II Municipio.

CONVIVENZA e LIBERTA' - Dal 6 novembre ciclo d'incontri organizzati dal Garante

Il Garante delle persone private della libertà tutela tutti coloro che siano sottoposti a misure restrittive della libertà, sia per motivi di giustizia e di sicurezza che per motivi di salute o meramente amministrativi. La privazione della libertà è di per sé una condizione di rischio per l’integrità dei diritti fondamentali della persona. Per questo vi si dovrebbe ricorrere il meno possibile, ma perché ciò sia è necessario promuovere forme di convivenza alimentate dalla fiducia nell’altro, sia esso il condannato che stia espiando una pena, il migrante approdato nel nostro Paese alla ricerca di migliori condizioni di vita o una persona sofferente di mente.

 

A partire dalle condizioni di privazione della libertà e dai rischi che vi sono connesse, questo ciclo di incontri vuole quindi costituire un’occasione di riflessione a più voci sulle alternative possibili alla privazione della libertà.

 

 

Convivenza e libertà

 

Ciclo di incontri promossi dal

Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio

 

Martedì 6 novembre, ore 17,30

Libertà e salute mentale

Partecipano

Massimo Cozza, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 2

Daniela De Robert, Autorità Garante nazionale delle persone private della libertà

Grazia Zuffa, componente del Comitato nazionale di bioetica

 

Mercoledì 28 novembre, ore 17,30

Migrazioni e ospitalità

Partecipano

Benoni Ambarus, Direttore della Caritas diocesana romana

Donatella Di Cesare, Professoressa di filosofia teoretica presso la Sapienza, Università di Roma

Luigi Manconi, Direttore dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

 

Martedì 11 dicembre, ore 17,30

Quali alternative al carcere?

Partecipano

Lucia Castellano, Direttrice generale dell’esecuzione penale esterna e della messa alla prova

Gherardo Colombo, Presidente della Cassa delle ammende

Maria Antonietta Vertaldi, Presidente del Tribunale di sorveglianza di Roma

Tutti gli incontri saranno introdotti e coordinati da

Stefano Anastasìa, Garante delle persone private della libertà per la Regione Lazio.

 

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Sala Conferenze di Moby Dick,

in via Edgardo Ferrati 3, Roma (Metro B, Garbatella).

4 novembre - Salone dell'Editoria Sociale

Domenica 4 novembre nell'ultima giornata del Salone dell’editoria sociale, presso Porta Futuro in via Galvani 108 a Roma alle ore 10,45 presentazione del libro “I limoni non possono entrare – Storie di donne dal carcere,” tredici storie di donne ospiti nel carcere di Rebibbia raccontano la loro quotidianità di Alessandra Caciolo e Stefania Zanda. Interverranno Alessandra Caciolo autrice del libro, Susanna Marietti coordinatrice nazionale Antigone, don Sandro Spriano cappellano carcere di Rebibbia e Stefania Zanda autrice del libro

E alle 18,00 presentazione del libro “La Giusta quantità di dolore” di Giada Ceri ed. Exorma, intervengono il Garante Anastasia, Giada Ceri autrice del libro e Christian Raimo giornalista e scrittore.

13 e 14 ottobre Scatto Libero - Frammenti di Libertà a Rebibbia

Il 13 e 14 ottobre, lungo le mura della 3° Casa di Rebibbia, in via Bartolo Longo 82, in mostra le foto realizzate dai detenuti cha hanno partecipato al laboratorio fotografico "Scatto Libero".

Scatto Libero nasce nel 2016 da un’idea di Tania Boazzelli, fotografa professionista, come progetto fotografico pensato appositamente per i detenuti del carcere di Rebibbia – 3^ casa circondariale. Lo scopo dell’iniziativa, totalmente di volontariato, è quello di far conoscere le potenzialità del mezzo fotografico a coloro che generalmente non hanno opportunità di utilizzarlo. Ogni detenuto ha avuto a disposizione una macchina, un rullino fotografico e la possibilità di scattare negli spazi comuni del carcere. Uno scatto libero per raccontare e per raccontarsi, per trasmettere un messaggio personale che impressioni la pellicola ma anche gli occhi e la sensibilità dello spettatore.

http://www.scattolibero.org/

 

11 ottobre inaugurazione a Roma del pub&shop Vale la Pena

Giovedì 11 Ottobre dalle ore 18.30 inaugurazione del primo Pub&Shop di Economia Carceraria a Roma, in via Eurialo 22 (Furio Camillo),

Sarà offerta in degustazione gratuita la  Birra Vale la Pena, e presentato il primo locale romano di promozione e vendita dell'Economia Carceraria insieme ad altri progetti e prodotti realizzati in carcere, quali i formaggi di Cibo Agricolo Libero ed il Caffè Galeotto.

Potrete inoltre trovare produzioni carcerarie da tutta Italia, quali i Taralli del carcere di Trani, i biscotti Cotti in Fragranza del Malaspina di Palermo, le borse Malefatte del carcere di Venezia, le magliette Extraliberi del carcere di Torino, la pasta Gigliolab dell'Ucciardone ed i grissini Farina nel Sacco del Carcere di Torino.

Prodotti di Qualità e Valori, che sprigionano profumi, e persone!

 

Lo sport entra nelle Carceri

9 ottobre Convegno Le Residenze per le misure di sicurezza viste da vicino

9 ottobre 2018 h 15,00

Le Residenze per le misure di sicurezza viste da vicino
Una ricerca sui percorsi biografici e giudiziari degli internati nelle Rems di Ceccano e Pontecorvo

Indirizzo di saluto del Prof. Giovanni Serges
Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Università Roma Tre

Introduzione e coordinanamento di

Dario Ippolito
Professore di Filosofia del Diritto e referente scientifico della ricerca

Stefano Anastasia
Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio

Illustrazione della ricerca a cura di Francesca Cancellaro
Titolare della borsa di studio “Massimo Pavarini”,
cofinanziata dal Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio e
dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre

Ne discutono:

Giovanni Salvi
Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Roma

Alessio D’Amato
Assessore alla Sanità e alla integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio

Patrizio Gonnella
Presidente dell’Associazione Antigone

Considerazioni conclusive

Eugenio Raul Zaffaroni

Professore emerito di Diritto penale e Criminologia, Università di Buenos Aires

                                   

Evento in corso di accreditamento presso l’Ordine degli avvocati di Roma
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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TRE - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
SALA DEL CONSIGLIO - I PIANO - VIA OSTIENSE, 161 – ROMA