17 luglio "Fuori Fuoco" docu-film realizzato dai detenuti di Terni in proiezione a Roma

Martedì 17 luglio, ore 17.30, alla Camera dei deputati, presso l'Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari in via di Campo Marzio 78, proiezione del docufilm “Fuori Fuoco”.

Realizzato da E. Colanero, R. Danise, T. Fischer, R. Benbrik, A. Riccardi e S. Tali, sei detenuti nel carcere di massima sicurezza di Terni che, telecamera alla mano, raccontano senza filtri l’esperienza della detenzione. 

La proiezione, promossa dall’on. Walter Verini, sarà introdotta dagli interventi dell’ex-Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, dal Garante Anastasìa e dalla direttrice della Casa circondariale di Terni, Chiara Pellegrini.

Iscrizioni e accrediti entro il 12 luglio, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

13 luglio "Socialmente pericolosi" al Cinecittà Film Festival

Dal 12 al 15 luglio, nella splendida cornice del Parco degli Acquedotti (via Lemonia lato dx chiesa S. Policarpo), si svolgerà la V edizione del Cinecittà Film Festival, evento organizzato dalla rete territoriale Cinecittà Bene Comune.

Tra gli appuntamenti il 13 luglio alle 17,30 “Socialmente pericolosi" film (2017-Ita) di Fabio Venditti a cui seguirà un incontro dibattito con la presenza del Garante Anastasìa.

Il Cinecittà Film Festival è completamente autofinanziato e autogestito e vuole essere una risposta concreta al persistente vuoto di offerta culturale di cui soffrono quartieri popolari della capitale come Cinecittà. L’obiettivo del festival, che assegnerà il V° premio Ben Hur, è quello di coinvolgere autori emergenti e personalità di spicco del mondo del cinema per sensibilizzare l’opinione pubblica su alcuni temi di attualità. Ovviamente non mancherà un aggiornamento sulle prospettive degli Studios di Cinecittà e sul futuro della “fabbrica dei sogni” italiana. Per 4 giorni avrà luogo una grande festa ad ingresso gratuito, con un'area dibattiti, un media lab, un'arena piccola che ospiterà i documentari, i film di animazione e i corti e un'arena grande che proietterà i film in concorso e i capolavori prodotti negli storici Studios di via Tuscolana.

Il fascino insuperabile del cinema e un pubblico attento e caloroso permetteranno di discutere di periferie e disuguaglianze sociali, di questioni di genere e diritti delle donne, del lavoro e della precarietà, di difesa dei diritti, dell’ambiente e dei beni comuni.

Di seguito il programma completo del Cinecittà Film Festival

La Festa della Musica 2018 entra in carcere

La Festa della Musica entra in carcere e il 21 giugno sarà protagonista assoluta in molti istituti di pena italiani.

L’evento promosso dal MIBACt, in collaborazione con la SIAE e l'AIPFM, anche quest’anno ha visto l’adesione di numerosi Istituti penitenziari.

Una trentina quelli che hanno già aderito, tra questi la Casa circondariale femminile di Roma Rebibbia dove si svolgerà il concerto dei docenti del CPIA e la Casa circondariale di Cassino con lo spettacolo musicale della compagnia “Chiocciola TV”.

Teatro in carcere. 11 giugno all'IPM di Casal del Marmo ed il 14 alla C.C. femminile di Rebibbia e alla C.C. di Cassino

L'11 giugno alle 10,00 presso l'istituto penitenziario minorile di Casal del Marmo “A Mano libera”, spettacolo ideato e diretto da Emanuela Giovannini finanziato dal Garante. “A Mano libera” è più che un semplice spettacolo, perché i ragazzi del carcere non solo non sono 'attori' ma vivono un'esperienza a tinte forti che portano sul palco.

L'idea è partita proprio dalla scrittura, l'unico modo che hanno per comunicare con l'esterno. La scrittura 'antica', quella fatta di carta e penna che per molti di loro è un'esperienza completamente nuova. Abituati ai cellulari, ai social, ad una comunicazione fatta per immagini o al massimo per messaggini si trovano a dover mettere, a mano, nero su bianco pensieri, emozioni, richieste.

Scrivono lettere e aspettano lettere. In uno scambio epistolare che diventa un momento centrale della loro vita. Non hanno altro, se non il potere delle loro parole. E così quella che è una privazione diventa un'opportunità. A dispetto della lingua, a dispetto del grado di scolarizzazione. Una scrittura senza filtri, senza penne rosse/blu a correggere gli errori grammaticali. E' la sostanza delle parole che fa la differenza.

Si sono prese le loro lettere (solitamente quando sono liberi di scrivere si rivolgono ai parenti, alle fidanzate, alle famiglie che stanno fuori) ma gli è stato chiesto anche di scrivere 'a tema', partendo dalla loro esperienza. Tutto questo materiale è diventano un libro 'A mano libera' e uno spettacolo, dove i ragazzi porteranno in scena loro stessi, con spunti divertenti, ironici. Perché i ragazzi sono comunque ragazzi, anche in carcere.

Il 14 giugno alle ore 15,30 presso il teatro della casa Circondariale femminile di Rebibbia "Alice. Nel paese delle meraviglie'" e alle 14,30 presso la casa Circondariale di Cassino, "Pinocchio".

Nell'ambito del progetto teatrale "Alice e Pinocchio Liberanti" vincitore del bando officine di Teatro Sociale - Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, L'associazione Mast - Officna delle Arti presenta deu importanti appuntamenti: "Alice. nel paese delle meraviglie?" scritto da laura Jacobbi per la regia di Francesca Rotolo e "Pinocchio" tratto da Le Avventure di Pinocchio di Collodi, per la regia di Paola Iacobone.

2 e 3 giugno Festival Nazionale dell'Economia Carceraria

Il 2 e 3 giugno a Roma, presso la Città dell’Altra Economia, due giorni di promozione dell’economia carceraria tra conferenze, tavole rotonde, mostre, proiezioni, concerti e soprattutto una mostra mercato di prodotti provenienti da realtà di tutta Italia.

È il Festival Nazionale dell’Economia Carceraria pensato e organizzato da “Semi di Libertà Onlus” con lo scopo di promuovere l’economia carceraria, il contrasto alla recidiva e l’inclusione sociale.

Ma anche l’aggregazione delle varie realtà produttive dentro e fuori le carceri. "Lo scopo di questa due giorni - spiega Paolo Strano, organizzatore dell'evento e presidente della Onlus - è far nascere una piattaforma aggregativa di Economia Carceraria che metta in rete e valorizzi tutte le iniziative italiane che contribuiscono a creare, attraverso il lavoro in carcere, percorsi di inclusione per le persone in esecuzione penale, contrastandone la recidiva.”

L’idea del Festival è quella di far conoscere il potenziale produttivo dell’economia carceraria, un’economia virtuosa, solidale che produce buone prassi, ottimi prodotti e contribuisce ad abbattere le percentuali dei detenuti che una volta in libertà tornano a delinquere.

"L'evento vuole essere la dimostrazione della forza riabilitativa del lavoro e dei percorsi di formazione e istruzione come strumenti di valore legati alla dignità della persona. È per questo che nasce l'idea di aggregare modelli portatori di virtù, professionalità e voglia di fare nel sistema penitenziario del nostro Paese". Per contrastare una recidiva che "costituisce un costo insostenibile per lo Stato, sia in termini economici che di sicurezza".

Nella mostra mercato potremo trovare i prodotti de La Sfera Galeorto, un progetto di agricoltura sociale del carcere di Gardolo – Trento; il Caffè Galeotto dalla torrefazione di Rebibbia Nuovo complesso; le birre Vale la Pena birrificio artigianale con detenuti ammessi al lavoro esterno; Il Pane della terza bottega da Rebibbia; Libere dolcezze il fagottino con crema al cioccolato e al latte realizzato da minori e giovani adulti dell'istituto romano Casal del Marmo; il caffè artigianale della Coop Lazzarelle, cooperativa di sole donne del femminile di Pozzuoli; Ciortino di Nisida, biscotto realizzato dai ragazzi provenienti dall'area penale esterna che frequentano il laboratorio professionale di pasticceria curato dall'Associazione Scugnizzi nell'istituto minorile di Nisida; la Sartoria Sociale dell’Istituto Pagliarelli di Palermo; i prodotti di Cotti in Fragranza, laboratorio di prodotti da forno dell’Istituto minorile Malaspina di Palermo.

Di seguito il pragramma completo dell'evento.

30 maggio "Avrei voluto un'altra vita"

Mercoledì 30 maggio, dalle 19 alle 20,30, presentazione del libro "Avrei voluto un'altra vita".

All'evento, in Via Bargoni 32 a Roma, saranno presenti la curatrice del libro Antonella Bolelli Ferrera, il Garante Anastasìa, la giornalista scrittrice Cinzia Tani, Silvja Manzi Radicali Italiani ed i consiglieri regionali Marta Bonafoni e Alessandro Capriccioli.

Il libro è la raccolta dei quindici racconti dal carcere finalisti della settima edizione del premio "Goliarda Sapienza".

Il premio, svoltosi quest'anno per la prima volta al Salone del libro di Torino, ha visto la partecipazione dei quindici finalisti su sessanta partecipanti al laboratorio di scrittura eWriting.

Un corso di scrittura durato quattro mesi con il coinvolgimento dell'Università eCampus e con tutor d'eccellenza quali la madrina del premio Dacia Maraini, il direttore del Salone del libro Nicola la Gioia, Erri de Luca, Paolo Di Paolo e Pino Corrias.

La giuria del premio, composta da giornalisti e scrittori e presediuta da Elio pecora, ha decretato i quindici finalisti e il premio finale è stato assegnato a Eugenio D. detenuto presso la casa Circondariale di Rebibbia con il racconto "Sette pazzi".


Teatro in carcere - 29 maggio Medea a Rebibbia e 31 maggio Romeo e Giulietta Frames alla C.C. di Velletri

Teatro in carcere. Prossimi spettacoli di associazioni assegnatarie dei contributi della Regione Lazio Officine di Teatro Sociale.

Il 29 maggio, Casa Circondariale Rebibbia femminile, “Medea, siete sicuri sia andata proprio così?” dell’Ass. Per Ananke e la Compagnia Le Donne del Muro Alto.

Il 31 maggio, presso la Casa Circondariale di Velletri, Romeo e Giulietta Frames dell’Ass. King Kong teatro, a cura di Caterina Galloni e Iris Basilicata. Una performance sul tetro shakesperiano con cui si conclude il progetto SANZAPORTE che ha visto la realizzazione di due laboratori teatrali nel carcere di Velletri e in quello di Latina. laboratori che hanno visto la partecipazione di 20 detenuti cisacuno, i quali hanno sperimentato un percorso di training e pratica teatrale dalla pagina scritta al palcoscenico.

 

 

17 maggio “Tavola rotonda: I protagonisti si confrontano” con Stefano Anastasia, Ida Del Grosso e Rita Bernardini - Incontri Celimontani

Giovedì 17 maggio alle ore 18,00 presso il monastero di San Gregorio al Celio, nell’ambito degli Incontri Celimontani, “Tavola rotonda: I protagonisti si confrontano” con Stefano Anastasia Garante dei detenuti del Lazio, Ida Del Grosso direttrice dell'Istituto femminile di Rebibbia e Rita Bernardini ex deputata coordinatrice della Presidenza del Partito Radicale;

“Il carcere e la giustizia: Redenzione e Riconciliazione?”, questo è il tema dei nuovi “Incontri Celimontani” la serie di seminari mensili, a cura di Innocenzo Gargano e Michela Porcellato, di taglio volutamente non accademico e rivolti a tutti, che le comunità monastiche camaldolesi di Roma promuovono ogni anno nella cornice del monastero di San Gregorio al Celio.

Una riflessione che quest’anno intende svilupparsi come una meditazione collettiva sul tema dell’amministrazione della giustizia e sulle sue ripercussioni nella vita reale delle persone.

Un’esponente politica di lungo corso, una biblista, un monaco patrologo, un filosofo e un artista ex-ergastolano in conversazione tra loro; le testimonianze di due cappellani, di un giurista, la tavola rotonda con tre esponenti di partiti, associazioni, istituzioni, un dialogo tra un familiare di una vittima e due ex terroristi. Questi gli animatori degli Incontri Celimontani di quest’anno, con lo scopo di conoscere, capire, decidere e tentare di indicare strade alternative al carcere.

Qui il programma completo

10 maggio. Manicomi criminali. La rivoluzione aspetta la riforma.

In occasione della pubblicazione del fascicolo 1/2018 dei Quaderni del Circolo Rosselli

Manicomi criminali. La rivoluzione aspetta la riforma

Ne discutono a Roma, giovedì 10 maggio, dalle ore 17 alle ore 19.30 presso il Senato della Repubblica, nella Sala convegni di Santa Maria in Aquiro in Piazza Capranica:

Stefano Cecconi Responsabile Salute Cgil, Comitato Stop Opg, Franco Corleone già Commissario di Governo alla chiusura degli Opg e curatore del fascicolo, Giuseppe Quintavalle Commissario straordinario Asl Rm5 - Regione Lazio, Valdo Spini Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli. Coordina Stefano Anastasìa Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio.

Accrediti entro martedì 8 maggio presso Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allegati:
Locandina QCR.pdf[ pdf ] 448 kB

3 e 4 maggio Convegno Regioni e comuni nell'esecuzione penale e nella privazione della libertà

Si è svolto a Roma il convegno Regioni e comuni nell'esecuzione penale e nella privazione della libertà, di seguito la registrazione video delle due giornate.

La giornata del 3 maggio

La giornata del 4 maggio

Da quindici anni, ormai, nelle Regioni, nelle Province e nei Comuni italiani sono attivi i Garanti delle persone private della libertà. Una presenza diffusa a tutela dei diritti di persone in condizione di particolare vulnerabilità, trattenute per motivi di giustizia, di salute o amministrativi in strutture penitenziarie, terapeutiche o per stranieri.

La Costituzione affida alle Regioni e agli Enti locali rilevanti competenze nella programmazione e nell’offerta di servizi a tutela dei diritti delle persone private della libertà. La legislazione nazionale ha progressivamente riconosciuto ruolo e funzioni dei Garanti territoriali, assicurando loro prerogative di visita delle strutture e di interlocuzione con le persone private della libertà. 

All’indomani della istituzione e della nomina del Garante nazionale delle persone private della libertà appare essenziale una rinnovata valorizzazione del ruolo dei Garanti territoriali, anche al fine di costituire una efficace rete di collaborazione nella tutela dei diritti delle persone private della libertà. 

A tal fine, il Convegno ha approfondito gli ambiti di competenza delle Regioni e degli Enti locali in materia di esecuzione penale e di privazione della libertà, nonché le politiche messe in atto a livello territoriale, per stimolare un confronto tra i diversi istituzionali coinvolti sulle condizioni per la migliore cooperazione nella tutela e nella promozione dei diritti fondamentali delle persone private della libertà.

 

PROGRAMMA

Giovedì 3 maggio, Consiglio regionale del Lazio, via della Pisana n. 1301

Ore 14-15 - Sessione inaugurale

Saluti istituzionali

 Daniele Leodori, Presidente del Consiglio regionale del Lazio

Emilia Rossi, Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà
 
Introduzione ai lavori di Stefano Anastasia,
Garante delle persone private della libertà della Regione Lazio
Il ruolo dei Garanti territoriali nella tutela delle persone private della libertà

Relazione di Patrizio Gonnella,
Presidente dell’Associazione Antigone, Università di Roma Tre
Le competenze delle Regioni e degli Enti locali nell’esecuzione penale e nella privazione della libertà

 

Ore 15-19 - Sessioni parallele

  1. 1.La tutela della salute, la promozione della pratica sportiva e la prevenzione di trattamenti inumani o degradanti
  • Coordina Samuele Ciambriello, Garante delle persone private della libertà della Regione Campania
  • Introduce Marta Caredda, Università di Roma Tre
  1. 2.Le politiche sociali, l’housing e l'accesso ai benefici previdenziali
  • Coordina Gabriella Stramaccioni, Garante delle persone private della libertà di Roma Capitale
  • Introduce Michele Miravalle, Università di Torino
  1. 3.L'istruzione di base, obbligatoria, secondaria e universitaria
  • Coordina Piero Rossi, Garante dei detenuti della Regione Puglia
  • Introduce Saverio Migliori, Fondazione Michelucci, Firenze
  1. 4.La formazione professionale e le politiche attive del lavoro
  • Coordina Marcello Marighelli, Garante delle persone private della libertà della Regione Emilia-Romagna
  • Introduce Federica Brioschi, Associazione Antigone, Roma
  1. 5. Le politiche culturali e la promozione delle forme di espressività
  • Coordina Bruno Mellano, Garante delle persone private della libertà della Regione Piemonte
  • Introduce Carolina Antonucci, Sapienza Università di Roma

 

Venerdì 4 maggio, Regione Lazio, Piazza Oderico da Pordenone n. 15

Ore 9,30-12 – Sessione conclusiva

Introduce e coordina Franco Corleone,

Garante delle persone private della libertà della Regione Toscana,

Coordinatore dei Garanti territoriali delle persone private della libertà

Relazioni di sintesi delle sessioni parallele

Dibattito

 

Ore 12-13,30 - Tavola rotonda conclusiva

Introduce e coordina Giovanni Fiandaca
Garante delle persone private della libertà della Regione Sicilia

Santi Consolo
 Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Alessandra Guidi
Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Alessandra Naldi
 Garante delle persone private della libertà del Comune di Milano

Mauro Palma
Presidente Autorità Garante nazionale delle persone private della libertà

Nicola Zingaretti
 Presidente della Regione Lazio

 

 

 

 

Si prega di confermare la presenza, specificando se ad entrambe le giornate o soltanto ad una, entro le 12 del prossimo 2 maggio al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai numeri telefonici: 0651686117 – 0651531120

Si fa presente che per la giornata del 3 maggio è previsto un servizio navetta Stazione Metro Magliana / Consiglio regionale e viceversa dalle 13.30 alle 14.30 e dalle 18.30 alle 19.30. Come raggiungere il Consiglio con i mezzi pubblici o propri.

Richiesto l’accreditamento dei crediti formativi presso l’Ordine degli Avvocati

19 aprile "Burattini in carcere"... a Cassino

Il 19 aprile in occasione della giornata nazionale del teatro in carcere, si svolgerà per i familiari dei detenuti della Casa Circondariale di Cassino lo spettacolo dei burattini, accompagnato da letture di fiabe, realizzato dai detenuti stessi con l’associazione MAST – Officina delle Arti.

Nell'ambito del progetto teatrale Alice e Pinocchio Liberanti vincitore del Bando Officine di Teatro Sociale - Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, l’associazione MAST – Officina delle Arti ha promosso, il 6 e il 13 aprile, due incontri di formazione e spettacolo del maestro burattinaio Mariano Dolci con le donne detenute della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile e dei maestri burattinai Stefania e Fulvio Cocuzzo con gli uomini detenuti della Casa Circondariale di Cassino.

I partecipanti al Progetto hanno ricevuto le basi dell’arte del teatro di figura e gli strumenti per realizzare piccole performance con i burattini e le ombre al fine di favorire la creazione e lo sviluppo di momenti di condivisione tra genitore-detenuto e figli.

Da tempo burattini, sagome del teatro delle ombre e marionette sono diventati strumenti usati per finalità non solo di genere spettacolare nelle mani degli artisti. Il teatro d’animazione, senza abbandonare la propria identità artistica, ha varcato le porte delle scuole, degli ospedali, dei centri diurni, delle carceri acquisendo funzioni pedagogiche, tanto che numerosi insegnanti, animatori, psicologi e medici si interessano alle sue proprietà per far emergere il lato positivo e le capacità dell’allievo/utente. Il Dialogo tra la persona e il burattino favorisce la comunicazione, promuove la relazione, la presa di coscienza, la costruzione e il rafforzamento dell’identità. In questo contesto, il carcere, l’incontro vuole essere un’occasione per aprire una finestra a suggestioni e interpretazioni su sé stessi e sulla propria relazione genitoriale.

Fiabe in carcere – Alice e Pinocchio Liberanti si presenta come il naturale sviluppo di Liber Liberanti – lettura di fiabe e favole dal carcere progetto vincitore del Bando Io Leggo 1°ed - 2015, inserito nel volume LazioCreativo2016, riceve una lettera di merito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo” – G.Rodari