19 aprile "Burattini in carcere"... a Cassino

Il 19 aprile in occasione della giornata nazionale del teatro in carcere, si svolgerà per i familiari dei detenuti della Casa Circondariale di Cassino lo spettacolo dei burattini, accompagnato da letture di fiabe, realizzato dai detenuti stessi con l’associazione MAST – Officina delle Arti.

Nell'ambito del progetto teatrale Alice e Pinocchio Liberanti vincitore del Bando Officine di Teatro Sociale - Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, l’associazione MAST – Officina delle Arti ha promosso, il 6 e il 13 aprile, due incontri di formazione e spettacolo del maestro burattinaio Mariano Dolci con le donne detenute della Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile e dei maestri burattinai Stefania e Fulvio Cocuzzo con gli uomini detenuti della Casa Circondariale di Cassino.

I partecipanti al Progetto hanno ricevuto le basi dell’arte del teatro di figura e gli strumenti per realizzare piccole performance con i burattini e le ombre al fine di favorire la creazione e lo sviluppo di momenti di condivisione tra genitore-detenuto e figli.

Da tempo burattini, sagome del teatro delle ombre e marionette sono diventati strumenti usati per finalità non solo di genere spettacolare nelle mani degli artisti. Il teatro d’animazione, senza abbandonare la propria identità artistica, ha varcato le porte delle scuole, degli ospedali, dei centri diurni, delle carceri acquisendo funzioni pedagogiche, tanto che numerosi insegnanti, animatori, psicologi e medici si interessano alle sue proprietà per far emergere il lato positivo e le capacità dell’allievo/utente. Il Dialogo tra la persona e il burattino favorisce la comunicazione, promuove la relazione, la presa di coscienza, la costruzione e il rafforzamento dell’identità. In questo contesto, il carcere, l’incontro vuole essere un’occasione per aprire una finestra a suggestioni e interpretazioni su sé stessi e sulla propria relazione genitoriale.

Fiabe in carcere – Alice e Pinocchio Liberanti si presenta come il naturale sviluppo di Liber Liberanti – lettura di fiabe e favole dal carcere progetto vincitore del Bando Io Leggo 1°ed - 2015, inserito nel volume LazioCreativo2016, riceve una lettera di merito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo” – G.Rodari