6 giugno "Le garanzie procedurali degli arrestati. Il quadro italiano e uno sguardo europeo"

Il 6 giugno alle ore 14,00 convegno "Le garanzie procedurali degli arrestati. Il quadro italiano e uno sguardo europeo".

Il convegno è stato promosso dall'Associazione Antigone all'interno del progetto europeo "Inside police custody 2".

Negli ultimi anni, la Commissione Europea ha svolto un ruolo importante nel rafforzamento dei diritti di imputati e indagati in tutti i paesi membri.

Un'attenzione particolare è stata rivolta alla primissima fase di privazione della libertà, quella che precede il primo incontro con un giudice.

Una serie di direttive sono state emanate, altre sono in programma per un futuro prossimo venturo. Quelle già emanate hanno come oggetto il diritto alla traduzione delle persone imputate o indagate, il diritto all'informazione delle stesse, il diritto all'assistenza legale. la custodia cautelare, il mandato d'arresto europeo.

Nonostante il recepimento formale di tali direttive, molti ostacoli pratici impediscono il pieno beneficio dei diritti da esse promossi da parte di imputati e indagati. Tra questi la mancanza di un'adeguata formazione per traduttori e interpreti, una remunerazione troppo bassa e tardiva, la mancata previsione in tribunale di spazi per i colloqui riservati tra difensori e assistiti, la mancata notifica per tempo del fascicolo al difensore di una persona arrestata e processata per direttissima, la mancata traduzione della lettera dei diritti e altri.

Questi i temi che verranno affrontati con l'intervento di avvocati e magistrati e con la partecipazione del Garante Anastasìa.

Il convegno si svolgerà presso la parrocchia Santa Lucia, via Santa Lucia, 5, Roma.