Il libro/ Dal Garante della Campania idee, proposte e riflessioni sulla condizione carceraria

Presentato a Napoli “Carcere – Idee, proposte e riflessioni”, di Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti della Campania, Rogiosi editore, 2020.

“Carcere è l’anagramma di cercare. Cercare per ricostruire, per ritrovarsi, per seguire una strada che è tracciata anche dalla Costituzione: assumersi le responsabilità, per trovare se stessi, rispettando i diritti delle persone”. E’ questo lo slogan di Samuele Ciambriello, giornalista, scrittore, professore, attivamente impegnato da 40 anni nella lotta per i diritti delle persone sottoposte a restrizioni della libertà personale e Garante dei detenuti della Regione Campania da ottobre 2017, il quale ha presentato a Napoli lo scorso 2 ottobre il suo ultimo libro “Carcere- Idee, proposte, riflessioni”.

L’esperienza di Cambriello nel carcere e con i detenuti “risale ormai a molti anni fa (…), quando sin dall’inizio del mio impegno di uomo di fede, deciso a vivere nel sociale la propria missione e a trasformare i propri ideali in un concreto agire quotidiano. Oggi, sono consapevole che se non fosse stata per questa esperienza, cominciata e mai conclusa – anche se ora prosegue in forma ‘istituzionale’ – sarei una persona diversa e soprattutto non avrei avuto il privilegio di conoscere da vicino la sofferenza ma anche la possibilità di cambiamento e rinascita di cui l’uomo è capace”. Nel suo libro intende “offrire quelli che spero possano essere elementi utili a far conoscere il mondo penitenziario, la fase che sta attraversando e gli spazi possibili di intervento sociale”.