Lunedì 12 ottobre, formazione: “Il setting penitenziario: buone pratiche migranti"

 

Dalle ore 16 alle 18, incontro di formazione su piattaforma Teams destinato a operatori e altre figure professionali degli istituti penitenziari, docenti, enti del terzo settore, e altre figure professionali interessate al tema, organizzato dal Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università Roma Tre e dal Garante dei diritti dei detenuti della Regione Lazio.. Relatori: prof. Massimo Margottini; prof. Stefano Anastasìa, prof.ssa Elena Zizioli.

 

Progetto FARO “Fare Rete e Orientare”

OS 2. Integrazione / Migrazione legale - ON 3 - Capacity building - lett. j) Governance dei servizi - Capacity building

[PROG-2696]

PIANO FORMATIVO:

“Il setting penitenziario: buone pratiche migranti”

ORGANIZZAZIONE:

Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Scienze della Formazione

Consiglio Regionale del Lazio – Garante Diritti Detenuti

   

Descrizione servizio:

Metodologia:

 

 

 

 

Risultati attesi:

 

Certificato in uscita:

Secondo quanto previsto dalla legge 354/1975 sull’ordinamento penitenziario il percorso trattamentale delle persone detenute deve tendere al “reinserimento sociale” (art. 1) nel pieno rispetto della dignità umana come sancito dall’art.27 della Costituzione.

Con la crescita del fenomeno del multiculturalismo, negli Istituti Penitenziari è subentrata la necessità di garantire l’integrazione della popolazione straniera, di valorizzare la formazione interculturale degli operatori penitenziari e lo sviluppo di un sistema di mediazione culturale.

L’organo elettivo incaricato di assicurare i diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, compresi i soggetti stranieri nei centri di prima accoglienza e nei centri di permanenza temporanea per stranieri (denominati oggi Centri di Identificazione ed Espulsione- art.9 legge 125/2008), è il Garante dei diritti dei detenuti del Lazio (con le funzioni attribuitegli con la Legge della Regione Lazio n. 31/2003), il quale collabora attivamente con l’Amministrazione regionale e Penitenziaria, il Ministero di Giustizia, le famiglie dei detenuti, gli Istituti Penitenziari, la Polizia Penitenziaria, il Tribunale di Sorveglianza, i legali, i Comuni, le ASL, le associazioni di volontariato, le cooperative sociali integrate, gli enti di formazione professionale, gli enti culturali e le associazioni sindacali.

Un’altra importante figura dell’organico penitenziario è l’educatore – oggi definito funzionario della professionalità giuridico-pedagogica - una professionalità indispensabile per l’educazione dei soggetti detenuti nella programmazione e nel monitoraggio dei percorsi educativo-trattamentali.

Lo scopo di una simile rete è promuovere iniziative volte ad assicurare a cittadini italiani e stranieri il diritto alla salute, il diritto all’istruzione, il diritto alla formazione professionale, il diritto alla cultura, il diritto allo sport, il diritto alla socializzazione e ai rapporti con le famiglie, e ogni altra prestazione finalizzata al recupero, alla reintegrazione sociale e all’inserimento nel mondo del lavoro.

In questo contesto saranno realizzati l’incontro di formazione e le attività laboratoriali del tavolo, il cui scopo sarà riflettere e discutere in modo cooperativo e costruttivo sui temi relativi alle pratiche di orientamento alla formazione e al lavoro dei soggetti detenuti, con particolare riferimento alla popolazione migrante ristretta. Di seguito alcune parole ritenute di stimolo per il dibattito:

ATTESE – COMPORTAMENTI – BARRIERE – INIZIATIVE – RETI - CRITICITÀ

Tutti i partecipanti al tavolo sono invitati a condividere le proprie riflessioni ed esperienze in merito ai temi di discussione.

Attestato di partecipazione

 
   

Destinatari:

Organizzazione tavolo:

Educatori e altre figure professionali degli Istituti penitenziari e dei Centri di detenzione femminile e minorile, docenti dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, operatori di Centri di Orientamento al Lavoro, Centri di Formazione Professionale, Centri per l’Impiego, Agenzie per il lavoro, Enti del Terzo Settore, Aziende e Imprese pubbliche e private, e altre figure professionali interessate al tema.

 

Un incontro di formazione su Piattaforma Teams e attività laboratoriali su piattaforma Moodle.

 
   
   
   

Risorse umane:

               

Professionisti del Settore

 
   
   

Per iscrizioni:

Compilare il seguente modulo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXznwY5znUXuU3Ma-MGk1j5KcjT0pSoz14lIik8cRkWVaT6Q/viewform?usp=sf_link

Le indicazioni per accedere alla Piattaforma su cui si terrà l’incontro saranno fornite via e-mail all’indirizzo di posta elettronica indicato nel modulo.

 
   
     

Modalità formazione:

Formazione a distanza con utilizzo di piattaforme Teams e Moodle

 

Calendario tavoli:

Data

Ore

Programma

Relatori

12/10/2020

16:00-18:00

-          Saluti e introduzione ai lavori

-          Presentazione e approfondimento del quadro teorico di riferimento

-          Moderazione del tavolo

 

Seguiranno altri incontri con la rete degli attori dei servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro.

 

Referente tavolo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.