Parte la telemedicina nelle carceri di Civitavecchia

Dal 1 settembre parte il servizio di telemedicina per le carceri di Civitavecchia. Si comincia nella Casa Reclusione di via Tarquinia con il servizio di telecardiologia per la refertazione dei tracciati elettrocardiografici anche in regime di urgenza. Il collegamento, reso possibile grazie all'accordo tra la Asl Roma 4 e l'Ospedale S. Giovanni di Roma con il sostegno del Garante dei diritti dei detenuti, prevede il monitoraggio e il teleconsulto per i detenuti affetti da problematiche cardiologiche che possono così' contare sull'assistenza qualificata e constante del Dipartimento di cardiologia dell'Ospedale San Giovanni. Il servizio funzionerà i primi due mesi H12 per continuare poi H24 e, ad ottobre, terminati i lavori di cablaggio verrà esteso anche al Nuovo Complesso di via Aurelia dove sono presenti circa 450 detenuti tra uomini e donne.