Sovraffolamento sempre più grave. Urgente la riforma dell'ordinamento

Dichiarazione del Garante dei detenuti del Lazio, Stefano Anastasìa.

"Urge come il pane la riforma dell'ordinamento penitenziario che ieri il Ministro Orlando ha mandato per il parere al Garante nazionale delle persone provare della libertà. A livello nazionale, siamo ormai a 58000 detenuti, 8000 in più della capienza regolamentare, con un tasso di sovraffollamento del 115%. Il Lazio è ormai oltre il 120% e in alcuni istituti (Regina Coeli, Cassino e Latina) è stato superato anche il livello di guardia fissato dall'Amministrazione penitenziaria nella capienza cosiddetta "tollerabile". Servono scelte coraggiose e urgenti di decarcerizzazione e a sostegno di misure penali esterne".